La Subaru Impreza ha 4 stelle EuroNCAP

La hatchback giapponese al vaglio degli esperti di EuroNCAP ha dato ottimi risultati anche nella protezione del pedone. Risultato: 4 stelle

La Subaru Impreza ha 4 stelle EuroNCAP

di Redazione

24 febbraio 2009

La hatchback giapponese al vaglio degli esperti di EuroNCAP ha dato ottimi risultati anche nella protezione del pedone. Risultato: 4 stelle

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La Subaru Impreza rappresenta una mosca bianca nel panorama motoristico internazionale: il raffinato quattro cilindri boxer longitudinale è una garanzia di maneggevolezza grazie al baricentro basso, ma ha dato buona prova di sé anche in fatto di sicurezza. Lo dimostrano le 4 stelle EuroNCAP.

La protezione degli occupanti è risultata di alto livello, 84%, con esito positivo anche per le gambe dei passeggeri anteriori. Le zone moderatamente a rischio sono concentrate nella zona del torso, probabilmente per la scarsa cedevolezza delle cinture di sicurezza nelle fasi finali d’impatto. La robustezza della carrozzeria è comunque molto alta: i montanti del parabrezza sono arretrati nell’impatto soltanto di 3 millimetri, ma nella prova laterale ha pesato la difficoltà di aprire totalmente la portiera posteriore sul lato colpito.

La protezione dei bambini riflette l’ottima robustezza della vettura, con lesioni limitate in tutti i test effettuati. I 73 punti percentuali pagano alcuni dettagli di rilievo: non è prevista la disattivazione dell’airbag anteriore, e le indicazioni dei rischi ad esso connessi non sono adeguate. Ha pesato molto anche l’etichetta di avviso: non è tradotta in tutte le lingue dove la Subaru Impreza è commercializzata.

La vera sorpresa è la protezione di un pedone in caso d’investimento: come anticipato il motore boxer allontana gli organi meccanici dalla sagoma del cofano, permettendo un’adeguata deformazione nell’impatto con la testa del manichino. Un bonus aggiuntivo proviene dall’ottima deformabilità del paraurti frontale, in grado di ridurre fortemente le lesioni anche sui bambini. Il risultato finale, 72%, è ampiamente al di sopra delle concorrenti.

In controtendenza la valutazione della nuova area Safety Assist e probabilmente la causa del risultato finale a quattro stelle: i 57 punti percentuali si basano sull’assenza di avvisatori acustici per le cinture di sicurezza dei passeggeri, l’introduzione del controllo di stabilità di serie soltanto successivamente all’esecuzione del test e la totale assenza dal catalogo accessori di un limitatore elettronico di velocità.