Toyota richiama altre 180.000 vetture

La campagna di richiamo del costruttore giapponese si estende alle auto commercializzate in Africa, America Latina e Medio Oriente

La vicenda del pedale dell'acceleratore difettoso di Toyota sembra non avere fine. Sull'onda della campagna di richiamo partita prima negli Stati Uniti con oltre 5 milioni di veicoli richiamati e proseguita in Europa con 1,8 milioni di unità, ecco che il costruttore nipponico ha deciso di estendere i richiami anche ai mercati di Africa, America Latina e Medio Oriente.

Nell'operazione verranno coinvolte ulteriori 180.000 auto commercializzate in queste realtà e così suddivise: 80.000 in Africa, 60.000 in America Latina e 40.000 in Medio Oriente. Nonostante ciò i vertici Toyota si sono detti meno preoccupati per questa manovra non tanto per il numero "esiguo" di unità da richiamare, quanto per un minor rischio in termini di sicurezza per gli automobilisti.

Il problema al pedale dell'acceleratore infatti ha più probabilità di verificarsi in condizioni climatiche particolari, cioè quando si riscontra un'elevata escursione termica fra l'esterno e l'interno della vetture provocando fenomeni di condensa che potrebbero interferire con il funzionamento del meccanismo di accelerazione.

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di Lorenzo Stracquadanio | 03 febbraio 2010

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