Mercedes Classe S restyling 2017: la guida autonoma è sempre più vicina

La rinnovata Mercedes Classe S che vedremo a Shanghai vanterà sistemi di guida autonoma aggiornati e molto più evoluti.

Mercedes Classe S restyling 2017: la guida autonoma è sempre più vicina

Tutto su: Mercedes-Benz Classe S

di Francesco Donnici

07 aprile 2017

La rinnovata Mercedes Classe S che vedremo a Shanghai vanterà sistemi di guida autonoma aggiornati e molto più evoluti.

In attesa del debutto della Mercedes Classe S restyling 2017, fissato per il Salone di Shanghai 2017 (21-28 aprile), la Casa di Stoccarda ha svelato i nuovi sofisticati sistemi di ausilio alla guida che equipaggeranno l’ammiraglia teutonica.

La rinnovata Classe S adotterà quindi i sistemi di livello 3 tra cui il Distronic Plus con sistema di assistenza allo sterzo, capaci di supportare il guidatore nel mantenimento della distanza di sicurezza garantendo allo stesso modo  un comfort ancora più elevato  nelle manovre di sterzata. Con l’uso di questo dispositivo la velocità viene ora adeguata in modo totalmente automatico anche in prossimità di curve, rotonde e incroci. A questo sistema si aggiungono anche i dispositivi Active Emergency Stop Assist ed Active Lane Change Assist che risultano notevolmente perfezionati.

Quest’ultimo sistema può essere utilizzato su autostrade e strade extraurbane fra 80 e 180 km/h: per cambiare corsia  basta azionare la freccia di direzione e attendere che i vari sensori controllino la situazione del traffico nei dintorni per poi procedere con la manovra in modo automatico, muovendo di conseguenza il volante e indicandola sulla strumentazione.

Il “cervello elettronico” della nuova Classe S è stato ulteriormente ottimizzato per gestire in modo migliore la situazione del traffico grazie all’uso di sistemi radar e di telecamere perfezionati. Questi ultimi permetteranno di “vedere” in anticipo le situazioni fino a una distanza di 250 metri sfruttando in modo più esteso anche I dati cartografici e di navigazione.

Con la funzione Car-to-X si svolge uno scambio di informazioni fra i veicoli su eventuali situazioni di pericolo come ad esempio incidenti e altri problemi che vengono poi riportati sulla mappa del Comand Online. Se ci si trova incolonnati sia in autostrada che su strade a scorrimento veloce, la vettura è in grado di fermarsi fino ad un massimo di 30 secondi per poi ripartire in modo autonomo seguendo i veicoli che la precedono. Con il Remote Parking Pilot sarà invece possibile parcheggiare la vettura in remoto tramite l’ausilio di uno smartphone quando ci si trova in spazi molto stretti o all’interno di un garage.

Le funzioni selezionate relative ai sistemi di assistenza sono sempre chiare e precise grazie alla presenza di icone particolarmente intuitive visualizzate sia sullo schermo che sul display head-up, in modo da non distrarre  quando ci si trova alla guida della vettura. Inoltre, tutte queste funzioni possono essere selezionate tramite i comandi multimediale posizionati sul volante.