EuroNcap 2017: i risultati dei crash test di marzo

Netto divario di segmento e valutazioni: 5 stelle per Audi Q5, Discovery e C-HR; 4 stelle per C3; 3 stelle per Fiat 500 e Ford Ka+.

Crash test Ncap marzo 2017

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Sono sei, i modelli sottoposti in questi giorni alla "tornata" di crash test EuroNcap di marzo (la seconda per il 2017), effettuata dall'Ncap, il New Car Assessment Programme di Bruxelles. Si tratta, nell'ordine, di Audi Q5, Citroen C3, Fiat 500, Ford Ka+, Land Rover Discovery e Toyota C-HR.

Di rilievo il divario di valutazione ottenuta dalle vetture sottoposte ai crash test: Audi Q5, Land Rover Discovery e Toyota C-HR hanno riportato le cinque stelle Ncap; Citroen C3 si è vista assegnare quattro stelle, mentre Fiat 500 e la nuova Ford Ka+ (va detto: appartenenti a un segmento di gran lunga inferiore) "si fermano" a tre stelle.

Secondo i tecnici di Bruxelles, a pesare sulla valutazione finale per le "piccole" di Fiat e Ford sarebbe l'assenza dei pretensionatori alle cinture di sicurezza posteriori e dei limitatori di carico. Inoltre, prosegue la nota descrittiva Ncap, nella simulazione di urto frontale "a tutta larghezza", introdotta nel 2015, Fiat 500 (che "paga" una progettazione ormai decennale) avrebbe evidenziato una non sufficiente protezione per conducente e occupanti i sedili posteriori, e Ford Ka+ una scarsa protezione per il torace. Inoltre, su entrambi i modelli manca il sistema di frenata autonoma d'emergenza. Più robusta, Citroen C3 non ha raggiunto la massima valutazione a causa della protezione per i pedoni, meno efficace rispetto ai modelli usciti a "5 stelle" dai crash test.

D'altro canto, comunicano i tecnici Ncap, dalla severa mannaia di Bruxelles non si salva neanche una vettura peraltro uscita con la valutazione massima: Land Rover Discovery, pur avendo ottenuto le 5 stelle Ncap, avrebbe evidenziato una scarsa pressione dell'airbag conducente durante il "Frontal offset test", inoltre la porta lato guida si è aperta nella prova di urto contro barriera laterale.

Prima di osservare nel dettaglio i risultati dell'ultima sessione (in ordine di tempo) dei crash test Ncap, va considerato che l'Ente di Bruxelles ha impostato dall'inizio del 2016 una nuova prova di urto sull'AEB (Autonomous Emergency Braking) per valutare in quale misura ogni modello sia in grado di avvertire e ridurre del tutto (o evitare) in maniera autonoma l'impatto con i pedoni. Questa nuova valutazione va ad aggiungersi al criterio di aggiudicazione "5 stelle EuroNcap", che dal 2012 viene assegnato ai modelli che arrivino a una valutazione percentuale di sicurezza almeno dell'80% per gli occupanti adulti, del 75% per i bambini e del 60% per i pedoni e per i dispositivi attivi installati.

Di seguito i risultati dei Crash test EuroNcap di marzo 2017.

Audi Q5. Il rinnovato Suv di Ingolstadt, di recente debutto sul mercato, è uno dei modelli usciti a 5 stelle dalle prove di urto Ncap. Nel dettaglio, il grado di sicurezza offerto agli occupanti adulti è stato valutato al 93%; la protezione per i bambini all'86%, al 73% quella per i pedoni; nella media è risultata l'incidenza (58%) dei sistemi di sicurezza attiva installati a bordo.

Citroen C3. La nuova edizione della compatta del Double Chevron esce dai crash test Ncap con una valutazione a quattro stelle, in virtù dell'88% di sicurezza complessiva per conducente e passeggeri adulti, dell'83% per i bambini a bordo, del 59% per i pedoni e, anche in questo caso, del 58% relativamente alla dotazione di sicurezza.

Fiat 500. L'assenza dei dispositivi richiesti da Ncap per ottenere maggiori punteggi incide sul risultato: ecco perché la dotazione di sicurezza per la bestseller Fca è stata valutata al 27%. Per contro, più elevato è il grado di protezione ad occupanti adulti (66%), bambini (49%) e pedoni nelle prove di urto a basse velocità (53%).

Ford Ka+. Per la nuova citycar a cinque porte dell'Ovale Blu, discorso - fotocopia di quanto detto per Fiat 500, e risultato finale complessivamente simile: protezione per conducente e passeggeri adulti al 73%, sicurezza per bambini al 61%, protezione pedoni al 57% e dotazione di sicurezza a bordo al 29%.

Land Rover Discovery. Salendo decisamente di categoria, la nuova edizione del Suv di Solihull ha fatto registrare un risultato "a cinque stelle": 90% di protezione per conducente e passeggeri adulti, 80% per i bambini, 75% per i pedoni e 73% riguardo all'equipaggiamento di sicurezza attiva.

Toyota C-HR. Il nuovo crossover - coupé Ibrido del colosso giapponese è, nel complesso, il modello uscito con la più elevata valutazione percentuale di sicurezza: 95% di protezione per conducente e passeggeri adulti, 77% per i bambini, 76% per i pedoni e 78% nella dotazione di bordo.

 

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di Francesco Giorgi | 01 marzo 2017

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