Crash test IIHS: bene Prius Prime e Volt, rimandate i3 e Model S

Massima valutazione nelle simulazioni di urto Usa alle ibride plug – in di Chevrolet e Toyota; leggermente inferiori le elettriche di Bmw e Tesla.

Crash test IIHS: bene Prius Prime e Volt, rimandate i3 e Model S

di Francesco Giorgi

02 febbraio 2017

Massima valutazione nelle simulazioni di urto Usa alle ibride plug – in di Chevrolet e Toyota; leggermente inferiori le elettriche di Bmw e Tesla.

Il 2017 dei crash test di oltreoceano si apre con un giudizio positivo per le ibride, meno buono per le elettriche. Può riassumersi così la prima tornata delle simulazioni di urto di quest’anno da parte dell’IIHS – Insurance Institute for Highway Safety, che in queste ore rende noti i risultati dei [glossario:crash-test] effettuati su un lotto di modelli eco friendly. Nel dettaglio, si è trattato di Bmw i3 e Tesla Model S (relativamente a vetture zero emissioni), Chevrolet Volt e Toyota Prius Prime (ibride plug – in).

Il giudizio che scaturisce dalle prove di urto IIHS è singolare: da una parte, le due ibride ricaricabili (Volt e Prius Prime) hanno ottenuto il “Top Safety Pick +” (corrispondente alle cinque stelle di EuroNcap), mentre le due auto elettriche (Model S e i3) non hanno riportato lo stesso risultato.

Prima di procedere con l’analisi dei risultati IIHS che vengono comunicati in queste ore, è necessaria una breve considerazione tecnica. I [glossario:crash-test] dell’Insurance Institute for Highway Safety si basano su sei simulazioni di incidente: “Small Overleap Front” (la prova più rigorosa, nella quale viene simulato l’impatto, a 40 miglia orarie, della zona anteriore sinistra della vettura contro un ostacolo rigido alto 1,5 m), “Moderate Overleap Front” (stessa simulazione ma su una superficie più ampia delprecedente), “Side” (urto laterale), “Roof Strenght” (indice di resistenza del tetto della vettura), “Head Restraint & Seat” (valutazione della sicurezza offerta da sedili e poggiatesta), “Headlights” (impianto di illuminazione). Le schede di giudizio prevedono quattro gradi di valutazione: “Good”, “Acceptable”, “Marginal”, “Poor”. Per ottenere una valutazione “Pick Top Safety“, le vetture sottoposte ai [glossario:crash-test] IIHS devono riportare un giudizio “buono” per ciascuna delle prove di impatto. La massima valutazione “Top Safety Pick +” è appannaggio dei modelli che offrono, in più, un sistema di fanaleria ottimale e l’AEB, il dispositivo di frenata d’emergenza che, al di qua dell’Oceano, rappresenta allo stesso modo una delle condizioni “obbligatorie” per ottenere le cinque stelle Ncap.

                                                                                                                             Le “promosse”: Volt e Prius Prime

La tornata di [glossario:crash-test] dell’Insurance Institute for Highway Safety ha, infine, assegnato la massima valutazione “Top Safety Pick +” alle due ibride sottoposte alle simulazioni di impatto, ovvero Chevrolet Volt e Toyota Prius Prime (quest’ultima edizione benzina – elettrico ricaricabile di Toyota Prius che ha recentemente ottenuto il “plus” IIHS). Il giudizio “Good” per Volt è stato ottenuto in tutte le prove; inoltre, la ibrida di Chevrolet era equipaggiata con un “Superior” sistema AEB. Analoga valutazione per Prius Prime, con l’unico dettaglio di differenza relativo al grado “Acceptable” per la fanaleria anteriore.

 Tesla “rimandata”…

Il [glossario:crash-test] che ha riguardato la berlina elettrica alto di gamma Tesla Model S è a due facce. La valutazione IIHS è risultata “buona” su quasi tutte le simulazioni di urto, tranne proprio per il [glossario:crash-test] più severo: lo Small Overleap Front, appunto. In quest’ultimo caso, il corpo del “dummy” (manichino che viene utilizzato nei crash test) si è mosso troppo dal sedile verso avanti, la testa ha urtato contro il volante a lato dell’airbag. In sintesi: si sono riscontrate possibili lesioni alla testa e alle gambe. Inoltre, la Model S sottoposta al [glossario:crash-test] IIHS non era equipaggiata con l’AEB, e la fanaleria ha riportato il giudizio “Poor”. Pronta la replica dei vertici Tesla: sarebbero già state avviate le migliorie di equipaggiamento, negli esemplari in produzione. A questo proposito, i portavoce del marchio californiano creato da Elon Musk assicurano che il dispositivo di frenata automatica d’emergenza sarà presente nel software di gestione parametri vettura mediante un aggiornamento “over-the-air” gratuito. I tecnici IIHS hanno manifestato la propria volontà di ripetere il test con la vettura “aggiornata”.

 … Un po’ meglio i3

Quattro “Good” (dunque giudizio di massima valutazione) e due “Acceptable” (il gradino immediatamente inferiore) per Bmw i3: la compatta elettrica di Monaco di Baviera ha riportato un giudizio leggermente migliore della elettrica californiana. Nel dettaglio, il giudizio “buono” per i3 è stato assegnato alle prove “Small Overleap Front”, “Moderate Overleap Front”, “Side” e “Roof Strenght”, mentre il test di sicurezza “Head Restraints & Seats” è stato giudicato “accettabile”, allo stesso modo della fanaleria anteriore. A far la differenza rispetto alla “attuale” Tesla Model S (attendiamo un nuovo [glossario:crash-test] IIHS per un migliore giudizio alla elettrica californiana) è il grado “Advanced” conferito al sistema “Front Crash prevention”.