Audi, Nvidia e Mobileye: intelligenza artificiale per la guida autonoma

Audi in collaborazione con i partner NVIDIA e Mobileye prosegue il suo sviluppo relativo all’intelligenza artificiale applicata alla guida autonoma.

Audi, Nvidia e Mobileye: intelligenza artificiale per la guida autonoma

Tutto su: Audi

di Francesco Donnici

06 gennaio 2017

Audi in collaborazione con i partner NVIDIA e Mobileye prosegue il suo sviluppo relativo all’intelligenza artificiale applicata alla guida autonoma.

Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale è un tassello fondamentale per raggiungere la piena maturità relativa alle tecnologie di guida autonoma ed è per questo che Audi ha deciso di stringere una partenership con NVIDIA e Mobileye – aziende leader del settore elettronico – per valutare diversi approcci e metodi dell’apprendimento automatico. L’obiettivo di questa collaborazioni tra settore automotive e quello della tecnologia informatica è quello di trovare i metodi più adatti alle diverse applicazioni della IA che verranno utilizzate nel prossimo futuro sulle auto di serie.

La collaborazione tra Audi e NVIDIA risale al 2005 ed ha portato alla realizzazione di sofisticate tecnologie tra cui il recente l’Audi virtual cockpit di seconda generazione, e permette nuove funzioni di infotainment. La connessione di informazioni onboard con informazioni online fa sì che l’auto diventi una parte sempre più integrante del cloud. Oltre al MIB2+, con la nuova Audi A8 fa il suo ingresso nella produzione di serie la centralina dei sistemi di assistenza alla guida zFAS. Il know-how tecnologico di NVIDIA porterà quindi allo sviluppo di applicazioni IA che verranno mescolate al  bagaglio di esperienza di Audi nel campo dell’automazione dei veicoli.

Nella zFAS è integrato anche il chip per l’elaborazione di immagini di Mobileye, un altro partner di Audi fondamentale per il futuro della  mobilità automatizzata.   Per la prima volta l’elaborazione delle immagini si avvale dei metodi del deep learning, capaci di ridurre in modo sensibile il tempo di apprendimento manuale durante la fase di sviluppo. Il sistema impara autonomamente quali sono le caratteristiche idonee e rilevanti per l’identificazione dei vari oggetti, ed in questo  modo permette al veicolo  di riconoscere le aree che possono essere percorse liberamente, senza nessun pericolo. Sull’Audi A8 fa la sua apparizione il sofisticato sistema battezzato ” Traffic Jam Pilot“: si tratta della prima funzione di guida automatica che, in determinate circostanze, permette al conducente di lasciare totalmente  l’uso e la responsabilità della guida completamente al cervello elettronico dell’automobile.

Il Traffic Jam Pilot  è quindi il primo, fondamentale passo che porterà ad una serie di nuove soluzioni e livelli di guida autonoma che debutteranno a partire dal prossimo decennio capaci di offrire la massima sicurezza ai passeggeri unita ad un migliore comfort e all’eliminazione dello stress provocato dalla guida di tutti i giorni.