Navigazione: da GPS a Galileo, arriva il primo device

Il sistema di navigazione satellitare europeo Galileo si prepara alla diffusione tra i device di navigazione come l’Aquaris X5 Plus.

Navigazione: da GPS a Galileo, arriva il primo device

di Giuseppe Cutrone

15 luglio 2016

Il sistema di navigazione satellitare europeo Galileo si prepara alla diffusione tra i device di navigazione come l’Aquaris X5 Plus.

Il sistema globale di navigazione satellitare Galileo, sviluppato dall’Europa in alternativa al sistema americano GPS, debutta per la prima volta su uno smartphone europeo, per la precisione sul modello Aquaris X5 Plus prodotto dalla spagnola BQ.

Sviluppato dall’Unione Europea con l’obiettivo di offrire al pubblico un sistema per la navigazione satellitare indipendente e controllato dalle autorità civili, Galileo si prepara ad entrare nella cosiddetta fase di “Initial Services” entro la fine dell’anno.

In vista dell’avvio delle attività, BQ ha scelto di integrare Galileo sullo smartphone Aquaris X5 Plus e lo ha fatto collaborando con la GSA e con Qualcomm Technologies.

Il dispositivo è in vendita da ieri ed è basato su piattaforma AndroidPer quanto riguarda Galileo, è invece garantita l’interoperabilità con GPS e Glonass, ovvero gli altri due sistemi globali di navigazione satellitare rispetto ai quali la piattaforma europea assicurerà una migliore precisione di geolocalizzazione.

Entro la fine del 2016 il sistema inizierà a fornire i propri servizi basandosi sui primi 14 satelliti in orbita, che diventeranno 30 entro il 2020.