Guida autonoma: il prototipo PSA percorre 3.000 km

Il prototipo targato Citroen è partito da Parigi ed è arrivato a Madrid guidando senza l’aiuto umano.

Guida autonoma: il prototipo PSA percorre 3.000 km

di Francesco Donnici

30 novembre 2015

Il prototipo targato Citroen è partito da Parigi ed è arrivato a Madrid guidando senza l’aiuto umano.

Ormai tutti, o quasi, conoscono le ormai celebri Google Car, ovvero le vetture a guida autonoma che macinano migliaia di chilometri sulle strade americane, nel corso di lunghi test che hanno lo scopo di affinare questa sofisticata tecnologia. Le vetture che si “guidano da sole” non sono le uniche a solcare strade ed autostrade, infatti anche in Europa diversi Costruttori stanno effettuando delle prove simili, come ad esempio il Gruppo PSA (Peugeot-Citroen), capace di compiere un’impresa davvero interessante.

Un prototipo Citroen dotato di guida autonoma è infatti riuscito a percorrere addirittura 3.000 km in un tragitto tra la Francia e la Spagna senza nessun intervento del conducente. Il viaggio è partito il 2 ottobre dalla città di Parigi, grazie ai primi permessi di questo tipo ottenuti dalle autorità francesi ,  e si è concluso a Madrid, con le autorità spagnole che hanno accolto con entusiasmo questa tecnologica auto.  La meta del viaggio di ritorno – passato per Perpignan – è stata invece il  Centro tecnico del Gruppo transalpino situato a Vélizy.

La vettura ha sfruttato la guida autonoma su tutti i tratti di strada dov’era concesso, regolando la velocità in completa autonomia ed effettuando i sorpassi da sola quando il caso lo richiedeva, il tutto tenendo conto delle regole del codice della strada, della presenza di altri veicoli e delle condizioni delle infrastrutture.

“Sono orgoglioso che il veicolo con guida autonoma sia sviluppato dalle nostre equipe nei centri tecnici della regione parigina attraversando le frontiere europee.-  ha commentato Gilles Le Borgne, Vice-Presidente esecutivo per la Ricerca e Sviluppo di PSA Peugeot Citroen –  Il viaggio in Spagna è stato possibile perché abbiamo lavorato a stretto contatto con il Centro di Tecnologia Automobilistica della Galizia (CTAG) soprattutto per affrontare le sfide dell’interfaccia uomo-macchina nella guida in modo autonomo. Quest’impresa è una tappa fondamentale per delineare la mobilità del futuro.”