La più grande innovazione nel motore a combustione interna degli ultimi 130 anni

Addio Ciclo Otto: gli studi della Scuderi potrebbero portare al più grande progresso nei motori a combustione interna negli ultimi 130 anni

Questa volta non parliamo d'idrogeno, fuel-cells, propulsione ibrida o solare, ma di un'evoluzione del motore a combustione interna che promette una maggiore efficienza, prestazioni superiori e minori emissioni: il "ciclo Scuderi" o "ciclo separato".

La Scuderi Group è un'azienda di ricerca e sviluppo con base a West Springfield, nel Massachussets, Stati uniti, ma con uffici anche a Francoforte,in Germania. L'attività principale della Scuderi Group, che vanta più di 200 brevetti in oltre 50 paesi in tutto il mondo, è sempre stata quella di commercializzare le tecnologie sviluppate attraverso accordi di licenza, ma in questa occasione l'obiettivo è stato ben più ambizioso: un nuovo concetto di motore, una rivoluzione come non si vede da oltre 130 anni. E la Scuderi sembra esserci riuscita perché il suo piccolo motore da 1 litro, gira che è una meraviglia e dai filmati che ci hanno mostrato, e che stanno facendo il giro del mondo, sembra anche che non abbia intenzione di smettere.

Ma qual è la caratteristica principale del ciclo Scuderi? E' l'inizio della combustione dopo il punto morto superiore, al contrario del ciclo otto che prevede la combustione mentre il pistone è fermo al punto morto superiore. Il ciclo Scuderi è chiamato anche "Split Cycle", ossia ciclo separato, in quanto suddivide le quattro fasi del ciclo di combustione tradizionale tra due pistoni posti uno accanto all'altro: il primo gestisce le fasi di aspirazione e compressione, mentre il secondo conclude il ciclo con le fasi di scoppio e scarico. Grazie alla combustione dopo il punto morto superiore, viene prodotta una combustione più efficiente e pulita in uno dei cilindri ed aria compressa nell'altro.

Stime emerse dagli studi e dalle simulazioni degli ingegneri Scuderi prevedono incrementi di efficienza di circa il 5/10% nei motori aspirati, efficienza che può crescere addirittura del 25/50% nei motori sovralimentati. Rispetto ai motori tradizionali, per i quali sono necessarie due giri dell'albero motore per compiere un ciclo di combustione, con lo "Split-Cycle" dello Scuderi group ne basta uno. Oltre ai miglioramenti in termini di efficienza e prestazioni, le simulazioni al computer dimostrano anche che il ciclo Scuderi è in grado di sviluppare una coppia massima maggiore rispetto ai motori tradizionali a prescindere dal tipo di alimentazione, benzina o diesel.

Il prototipo da 1 litro è in funzione da pochi mesi, acceso la prima volta a giugno, ed è in fase di sviluppo e analisi presso un laboratorio esterno e indipendente dalla Scuderi. Se si avranno, come sembra stia succedendo, i risultati sperati, nel 2010 la Scuderi Group si concentrerà nello sviluppo di una variante ibrida e di una variante sovralimentata del suo nuovo motore.

Se vuoi aggiornamenti su LA PIÙ GRANDE INNOVAZIONE NEL MOTORE A COMBUSTIONE INTERNA DEGLI ULTIMI 130 ANNI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Vedi anche

Mercedes: con C.A.S.E. l’auto è sempre più connessa

Mercedes: con C.A.S.E. l’auto è sempre più connessa

Le funzionalità "always on": Mercedes punta al futuro della mobilità con il digital brand Mercedes me, pioniere dell’Industry 4.0.

Nissan, protagonista al CeBIT con le tecnologie per la guida autonoma

Nissan, protagonista al CeBIT con le tecnologie per la guida autonoma

La Casa giapponese si presenta alla più grande fiera digitale del Vecchio Continente con le ultime novità dedicate alla guida autonoma.

Garmin Dash Cam 45 E 55, tecnologia al servizio della sicurezza

Garmin Dash Cam 45 E 55, tecnologia al servizio della sicurezza

Le nuove Garmin Dash Cam 45 E 55 vantano nuovi sistemi di allerta del conducente e una registrazione continua di quello che succede intorno l’auto.