Guida autonoma: in Giappone arrivano i taxi automatizzati

Il Giappone si prepara a fare da apripista per la guida autonoma nei trasporti pubblici. Nel 2016 al via un progetto per i taxi automatizzati.

Guida autonoma: in Giappone arrivano i taxi automatizzati

di Giuseppe Cutrone

05 ottobre 2015

Il Giappone si prepara a fare da apripista per la guida autonoma nei trasporti pubblici. Nel 2016 al via un progetto per i taxi automatizzati.

L’era dei trasporti automatizzati sembra avvicinarsi sempre più. Dopo gli ormai famosi test di veicoli a guida autonoma condotti su strada da Google e da alcuni costruttori automobilistici, arriva infatti dal Giappone la notizia di un progetto pensato per sperimentare un servizio taxi senza conducente

Il programma è appena stato approvato dalle autorità giapponesi e prenderà il via nel 2016 con la circolazione dei primi taxi completamente automatizzati nella città di Fujisawa, nel distretto di Kanagawa. 

I veicoli saranno prodotti dalla Robot Taxi e saranno inizialmente utilizzati in ambito urbano per una distanza massima di 3 chilometri, quindi senza la possibilità di essere usati per tratte di lungo e medio raggio. 

La sperimentazione mira a capire l’impatto che un sistema di taxi automatizzati può avere sui trasporti pubblici, in modo da risolvere per tempo le eventuali criticità e perfezionare l’impiego di questi mezzi in vista del loro sbarco sul mercato che, secondo alcuni osservatori, potrebbe avvenire intorno al 2020. 

Il Giappone si conferma in questo modo il Paese più lungimirante e più aperto alle innovazioni nell’ambito della mobilità, soprattutto se si pensa al dibattito che sta interessando l’Occidente, al momento fermo e alle prese con la revisione delle regole della circolazione derivante dalla possibile futura diffusione di veicoli a guida autonoma.