Bentley continuerà a produrre i 12 cilindri

La Casa inglese costruirà i suoi maestosi motori a 12 clindri, nonostante la recente tendenza al downsizing.

Bentley continuerà a produrre i 12 cilindri

di Valerio Verdone

21 luglio 2014

La Casa inglese costruirà i suoi maestosi motori a 12 clindri, nonostante la recente tendenza al downsizing.

Nonostante il downsizing imperante, ci sono case automobilistiche che non rinunciano ad avere in gamma dei motori di grande cilindrata e a 12 cilindri. Tra queste un posto di spicco è occupato sicuramente dalla Bentley che con il suo W12 conferisce potenza e nobiltà ai suoi modelli più prestigiosi.

Il costruttore inglese continuerà a sviluppare W12 anche in un prossimo futuro, nonostante si siano già visti dei V8 molto performanti sotto il cofano di modelli blasonati. Presto, secondo rumors che si basano su voci trapelate dall’interno, la Bentley aggiornerà il suo 6.0 twin-turbo con l’iniezione diretta, e così sarà al sicuro dalle norme antinquinamento sempre più restrittive.

Anche se il W12 è apparso originariamente sotto il cofano dell’Audi A8 e della VW Phaeton, è diventato protagonista con le Bentley Continental e Flying Spur e, attualmente, è stato prodotto in 5.000 unità lo scorso anno, anche se si prevede che con l’arrivo del SUV firmato Bentley il numero di motori prodotti in un anno possa arrivare a 9.000.

Insomma, il 12 cilindri è un motore che va ancora di moda tra le auto più lussuose, e fortunatamente sarà ancora protagonista nei prossimi anni e magari riuscirà a rimanere in produzione anche in un lontano futuro grazie alle tecnologie ibride.