Google Auto Link: la risposta a CarPlay di Apple

Google sta per presentare i dettagli di Auto Link, la piattaforma multimediale per l’auto basata su Android in arrivo entro l’anno sul mercato.

Google Auto Link: la risposta a CarPlay di Apple

di Giuseppe Cutrone

26 giugno 2014

Google sta per presentare i dettagli di Auto Link, la piattaforma multimediale per l’auto basata su Android in arrivo entro l’anno sul mercato.

Google sceglie il Google I/O 2014 per lanciare la sua offensiva al mondo dell’infotainment e della connettività sulle automobili, un settore diventato ormai terra di conquista per tutti i giganti dell’elettronica e dal quale il gruppo di Mountain View non vuole rimanere tagliato fuori. 

La novità che Google si prepara a presentare all’evento dedicato a tutti i suoi progetti più recenti si chiama Auto Link ed è la risposta diretta al CarPlay di Apple annunciato qualche tempo fa. In questo caso si tratta di una piattaforma multimediale che fa leva su Android e sfrutta la potenza di calcolo assicurata dai moderni processori nVidia per portare a una totale integrazione delle apparecchiature di bordo con i vari dispositivi mobili. 

Lo smartphone Android è destinato a diventare il centro di gestione di un sistema che presenta un ampio elenco di soluzioni per l’intrattenimento. Allo svago e alla comunicazione si sommano comunque delle interessanti funzioni per gli automobilisti, tra cui servizi di assistenza al parcheggio e sistemi anticollisione

Lo schermo capacitivo sistemato al centro della plancia di quasi tutti i modelli di nuova generazione diventa un’estensione dello smartphone, il quale a sua volta è in grado di accedere alle informazioni sulle condizioni della vettura e sulle impostazioni dei suoi sistemi, rendendo minimi i rischi di distrazione per il conducente e migliorando così la sicurezza. 

Auto Link si avvale del supporto del consorzio Open Automotive Alliance di cui fanno parte General Motors, Audi, Honda e Hyundai ed è destinato ad arricchirsi di funzioni nei prossimi mesi. Le indiscrezioni parlando di una possibile sperimentazione a bordo di un modello Audi, mentre la fine del 2014 è la data entro cui la piattaforma dovrebbe essere avviata alla commercializzazione.