Tesla Model S: si controlla anche con Google Glass

Un’app per Google Glass rende possibile “dialogare” con i sistemi della Tesla Model S: è l’inizio di una nuova interazione tra uomo e macchina?

Tesla Model S: si controlla anche con Google Glass

Tutto su: Tesla Model S

di Giuseppe Cutrone

03 luglio 2013

Un’app per Google Glass rende possibile “dialogare” con i sistemi della Tesla Model S: è l’inizio di una nuova interazione tra uomo e macchina?

Non bastava la navigazione Web e numerose altre funzioni, adesso i futuristici occhiali di Google, i cosiddetti Google Glass, consentiranno di controllare numerose funzioni della Tesla Model S, la berlina elettrica lanciata lo scorso anno dal gruppo californiano fondato da Elon Musk.

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Alla base della novità c’è l’app chiamata “Google Tesla” e realizzata da Sahas Katta. Grazie al software, infatti, gli occhiali di Google consentono al conducente di avere sott’occhio (è proprio il caso di dirlo…) il livello di carica della batteria, le mappe digitali che aiutano a ritrovare la vettura nel caso in cui non si ricordi più il punto esatto del parcheggio, nonché di conoscere la temperatura all’interno dell’abitacolo e, se si ritiene necessario, attivare il climatizzatore e impostare i suoi parametri di funzionamento. I Google Glass rendono poi possibile altre funzioni eseguibili a distanza, tra cui anche la chiusura o l’apertura di portiere e tettuccio.

Curiosa è stata l’idea che ha portato Katta alla messa a punto dell’app per Google Glass. Il programmatore è infatti partito dall’applicazione dedicata alla Model S che la stessa Tesla ha rilasciato per i dispositivi Android e ha quindi apportato delle modifiche necessarie ad adattarla agli occhiali tecnologici, usando come “laboratorio” una Tesla Model S messa a disposizione da un parente.

Si può parlare di un primo esperimento che vede i Google Glass avvicinarsi al mondo dell’automobile e, anche se al momento non si tratta di un’app ufficiale, non è da escludere che in futuro la stessa Google o qualche costruttore possa pensare di sfruttare l’idea portando un nuovo modo di interagire tra proprietario e vettura.