Mercedes interessata al 1.0 EcoBoost di Ford

Indiscrezioni circolate sulla stampa vorrebbero Mercedes pronta a discutere con Ford di una collaborazione che vedrebbe protagonista il 1.0 EcoBoost.

Mercedes interessata al 1.0 EcoBoost di Ford

di Giuseppe Cutrone

28 maggio 2013

Indiscrezioni circolate sulla stampa vorrebbero Mercedes pronta a discutere con Ford di una collaborazione che vedrebbe protagonista il 1.0 EcoBoost.

Il compatto motore tre cilindri 1.0 EcoBoost sbarcato su alcuni modelli Ford non sta convincendo solamente addetti ai lavori e clienti, ma anche alcuni costruttori concorrenti. Direttamente dagli USA arrivano infatti alcune voci che vorrebbero Mercedes interessata a portare questa unità a benzina sui propri modelli, tanto da aver dato il via a dei colloqui con Ford per verificare tale possibilità.

>> Guarda le immagini della Ford Focus ST EcoBoost

Un accordo eventuale tra i due gruppi non porterebbe il 1.0 EcoBoost sotto il cofano di modelli distribuiti con marchio Mercedes, ma interesserebbe alcune vetture che nasceranno nell’orbita della Stella a tre punte.

Le prime ipotesi indicano infatti Mercedes interessata al piccolo tre cilindri per un futuro impiego sulla Smart ForTwo di nuova generazione, dove un motore di questo tipo garantirebbe dimensioni compatte e peso contenuto, senza rinunciare a prestazioni molto interessanti e a consumi ed emissioni di ottimo livello.

Stando ad alcune ipotesi circolate nell’ambiente,  potrebbe essere coinvolta anche la Renault Twingo, che beneficerebbe della tecnologia EcoBoost nell’ambito degli accordi che Mercedes ha stretto con Renault-Nissan.

Di contro, il gruppo di Stoccarda fornirebbe a Ford le proprie conoscenze sui motori di fascia alta, ma al momento le parti coinvolte nelle indiscrezioni hanno evitato accuratamente di prendere una posizione ufficiale.

In ogni caso, al momento l’unica cosa certa è che la stampa americana ha registrato le parole di un ingegnere Mercedes, il quale ha definito il 1.0 EcoBoost un “motore interessante e impressionante”, a conferma di come l’unità abbia colpito favorevolmente i tecnici tedeschi e, probabilmente, anche gli stessi vertici della casa automobilistica.