Un check-up alla guida? Proposta hi-tech del MIT

I sensori biometrici che rilevano l'attenzione alla guida si evolvono in strumenti che informano il conducente sulle proprie condizioni fisiche.

Un check-up mentre si è al volante. E' un progetto in questi mesi sul taccuino degli impegni da parte di un gruppo di ricercatori del MIT - Massachusetts Institute of Technology, per un dispositivo di controllo costante delle condizioni psicofisiche del conducente.

Come dire: un'evoluzione dei sistemi già in uso, o in fase di sviluppo, da parte di alcune delle maggiori Case auto: le telecamere Lexus, i sensori Attention Assist di Mercedes (presenti dalla Classe C alla più grossa Classe S) che rilevano la sonnolenza del conducente; o il prototipo di Ford che punta a ridurre la distrazione alla guida grazie alla costante analisi dei sensori biometrici collocati nell'abitacolo insieme alla continua rilevazione delle informazioni su velocità, angolatura del volante, cruise control, rilevamento punti ciechi tramite sensori radar o fotocamere.

La sperimentazione dei ricercatori del MIT consiste nell'impiego di sensori biometrici: dispositivi hi-tech simili a quelli che vengono utilizzati per la progettazione di nuovi modelli. I sensori, secondo il team di ricercatori guidato da Bryan Leimer, possono servire anche per essere d'aiuto agli automobilisti dal punto di vista della sicurezza su strada, attraverso tutti i componenti con i quali il conducente viene a contatto durante la guida: cinture di sicurezza, volante, pedaliera, sedile, strumentazione.

I rilevatori biometrici che agiscono insieme a radar e videocamere e collegati con le centraline elettroniche della vettura, sono in grado di rilevare variazioni dell'umidità corporea, della frequenza cardiaca, dello stress. Dunque, dell'attenzione alla guida.

Si tratta di un programma tuttora in fase di studio, ma che nel futuro potrebbe costituire un utile "pacchetto salute" da aggiungere agli accessori aftermarket che le Case auto propongono. Come dire: rilevatori dello stato di salute del conducente insieme a cerchi in lega e spoiler.

Se vuoi aggiornamenti su UN CHECK-UP ALLA GUIDA? PROPOSTA HI-TECH DEL MIT inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Francesco Giorgi | 16 gennaio 2013

Vedi anche

EuroNcap 2016: ecco i risultati degli ultimi crash test

EuroNcap 2016: ecco i risultati degli ultimi crash test

Massima valutazione per 4 modelli su 9; sempre più netto il divario fra vetture "di serie" e quelle dotate del "safety pack" richiesto da Ncap.

Porsche: guida autonoma ma con moderazione

Porsche: guida autonoma ma con moderazione

Anche se la tecnologia sarà sempre più presente, le auto della casa di Zuffenhausen saranno auto da guidare.

Volvo Serie 90: aggiornamenti powertrain, multimediali e di sicurezza

Volvo Serie 90: aggiornamenti powertrain, multimediali e di sicurezza

Novità per Volvo S90 e V90, XC90 e V90 Cross Country: debuttano nuove trasmissioni, sistemi di guida predittiva e infotainment.