Chrysler registra il marchio EcoDiesel 3.0

Chrysler si prepara ad aumentare il numero di modelli spinti da un motore diesel nel suo listino americano.

Chrysler registra il marchio EcoDiesel 3.0

di Stefano Fossati

09 luglio 2012

Chrysler si prepara ad aumentare il numero di modelli spinti da un motore diesel nel suo listino americano.

La richiesta da parte del mercato americano di automobili sempre meno assetate di carburante, sta spingendo i costruttori a inserire maggiormente nei loro listini modelli dotati di motori diesel, tipologia di motore che non ha mai avuto un grosso successo tra gli automobilisti d’oltreoceano.

L’ultimo esempio è dato da Chrysler che si prepara a lanciare il marchio “EcoDiesel 3.0“, depositato e registrato giusto il mese scorso, per identificare i suoi modelli che saranno spinti da un motore a gasolio. Il debutto avverrà nei primi mesi del 2014 sulla Jeep Grand Cerokee, per poi lentamente estendersi ai vari modelli del marchio.

Questo nuovo motore diesel beneficerà delle sinergie con il gruppo Fiat. Infatti sarà costruito dall’italiana VM Motori e monterà le ultime tecnologie sviluppate dal Lingotto nel campo dei motori a gasolio. Si tratterà di un’unità V6 sovralimentata da 3.0 litri di cilindrata capace di erogare 241 CV e accreditato di un consumo medio di 14 Km/litro nel ciclo misto.

Derivato dal motore che equipaggia attualmente la Jeep Grand Cherokee e la Lancia Thema vendute sul mercato europeo, questo V6 sarà abbinato a un cambio automatico a 5 rapporti.

In attesa di questo nuovo motore, la Grand Cherokee modello 2013 sarà dotata di un nuovo cambio automatico ZF a 8 rapporti che dovrebbe consentire una sensibile riduzione dei consumi rispetto ai modelli attuali.