Il futuro dell'infotainment sarà basato su Android

Android sbarcherà presto sui sistemi di infotainment installati a bordo delle auto. Lo assicurano i francesi di Parrot.

Dopo aver conquistato una grande fascia di utenti su dispositivi mobili come smartphone e tablet, Android potrebbe presto puntare allo sbarco sui sistemi di intrattenimento installati a bordo delle automobili. L'idea è avanzata dal gruppo francese Parrot, uno dei principali produttori di elettronica di bordo le cui componenti sono impiegate dai sistemi in uso sui modelli di alcuni marchi come Renault, Volkswagen, Bmw e Toyota.

Secondo Parrot, gli impianti di infotainment che arriveranno nel prossimo futuro potrebbero essere basati su Android. Il sistema operativo di Google, quindi, aprirebbe all'intrattenimento di bordo infinite possibilità di personalizzazione e di estensione delle funzioni, esattamente come accaduto per i dispositivi mobili in questi anni.

Il merito di Android, nonché il fatto che ne ha decretato l'ottima accoglienza sul mercato, è proprio quello di essere open source, al punto che un numero elevato di programmatori è in grado di realizzare app destinate alla piattaforma senza particolari difficoltà grazie all'accesso libero al codice sorgente come non avviene invece sulle piattaforme di Apple e Microsoft, tanto per citare due dei nomi più importanti del settore.

Parrot punta quindi sulla flessibilità di Android per la realizzazione di sistemi basati su questo sistema operativo, muovendosi con un certo anticipo sugli altri produttori e rivolgendosi direttamente alla comunità dei programmatori, per i quali il gruppo ha deciso di rilasciare un apposito kit di sviluppo che dovrebbe servire da stimolo per la realizzazione di applicazioni pensate appositamente per l'uso su un'automobile, andando a coprire sia l'aspetto dell'intrattenimento puro, sia quello della funzionalità di bordo.

I primi esempi di app per Android sulle auto potrebbero essere software con funzioni di localizzazione geografica, di assistenza alla guida, nonché per la gestione e la fruizione di video e musica, tutti ovviamente capaci di integrarsi con la strumentazione di bordo dei veicoli.

Il prossimo passo di Parrot sarà quello di convincere i costruttori automobilistici della bontà di una simile soluzione, anche confidando sul fatto che questo genere di mercato viene visto come uno dei settori che promette la più ampia crescita.

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di Giuseppe Cutrone | 11 giugno 2012

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