Lancia Rally 037: ecco una replica perfetta

Sei mesi di lavoro per la realizzazione di una Lancia Rally 037 Gruppo B partendo da una Beta Montecarlo. L’idea arriva dalla Nuova Zelanda.

Lancia Rally 037: ecco una replica perfetta

Tutto su: Lancia

di Francesco Giorgi

10 giugno 2012

Sei mesi di lavoro per la realizzazione di una Lancia Rally 037 Gruppo B partendo da una Beta Montecarlo. L’idea arriva dalla Nuova Zelanda.

Come si costruisce una Lancia Rally 037 in versione Gruppo B? Basta rivolgersi in Nuova Zelanda. Dall’altra parte del mondo, c’è Carteroni, atelier specializzato nel restauro di Lancia Beta, che negli ultimi sei mesi si è cimentato in un’operazione che – a ben vedere la storia – corrisponde in un certo senso alla gestazione parallela del progetto 037.

L’ultima Lancia a trazione posteriore ad avere calcato il Campionato del mondo rally, in effetti, deriva nella struttura centrale dell’abitacolo dalla Lancia Beta Montecarlo.

Il tuner neozelandese è partito proprio da qui: da un esemplare di “Montecarlo” che per tanti anni ha “vissuto” negli USA; ne ha smontato completamente carrozzeria e meccanica e ha ricostruito la vettura a immagine e somiglianza della 037 (in versione Gruppo B “prima serie”; quella, cioè, che aveva ancora il paraurti posteriore e l’alimentazione a carburatore).

E’ interessante notare come l’impostazione generale della vettura sia stata replicata fedelmente: dai telaietti anteriore e posteriore, al motore centrale longitudinale, ai doppi triangoli sovrapposti della sospensione anteriore e i doppi ammortizzatori al retrotreno. Fino ai pannelli in vetroresina della carrozzeria.

Un’ampia fotogallery documenta l’intera fase di costruzione della vettura.

A noi non resta che complimentarci idealmente con Carteroni, che in sei mesi ha realizzato una ottima replica della 037: un simpatico omaggio ai 30 anni della Lancia Rally.