Nissan sceglie Intel per i sistemi di bordo

Si fa serrata la competizione tra i costruttori di CPU per entrare nel mercato dell’auto come fornitori di tecnologia per l’infotainment.

Nissan sceglie Intel per i sistemi di bordo

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di Giuseppe Cutrone

06 aprile 2012

Si fa serrata la competizione tra i costruttori di CPU per entrare nel mercato dell’auto come fornitori di tecnologia per l’infotainment.

La competizione serrata nel campo dei microprocessori si sposta dai computer per sbarcare sulle automobili. Le moderne quattro ruote, infatti, sono sempre più simili a postazioni digitali semoventi connesse con il mondo e in grado di offrire un livello di informazioni e intrattenimento mai visti prima, al punto da rendere necessaria una potenza di calcolo che solo le CPU più moderne sono in grado di assicurare.

Appare quindi naturale che i grossi produttori del settore si contendano il mercato dei cosiddetti sistemi IVI (In-Vehicle Infotainment) e se nVidia può vantare il recente accordo raggiunto con Audi, ai quali fornirà i moderni processori quad-core della serie Tegra 3, l’altro grande del settore, Intel, può vantarsi dell’accordo raggiunto con Nissan, alla quale fornirà le CPU Atom che saranno impiegate in alcuni modelli del costruttore giapponese, a partire dalla Infiniti LE Concept, la berlina elettrica mostrata in queste ore al Salone di New York.

L’arrivo dei processori Intel Atom sui modelli Nissan di serie è previsto per il 2013, quando verranno impiegati nei sofisticati sistemi di infotainment di nuova concezione, i quali, come accade sulla LE Concept, saranno caratterizzati da un doppio schermo in grado di visualizzare contemporaneamente più informazioni diverse tra loro, richiedendo alte prestazioni e la capacità di operare in piena efficienza in multitasking.

I veicoli Nissan saranno inoltre fortemente integrati con Internet e attingeranno a piene mani dal cloud computing per la fornitura di servizi accessori utili sia per la sicurezza che per l’intrattenimento di bordo, con l’obiettivo di portare l’interazione tra auto e passeggeri a un nuovo livello rispetto a quanto accade con i modelli attualmente in commercio.