Auto elettriche: in futuro batterie al litio-aria

Dall’Ibm la soluzione per aumentare l’autonomia degli accumulatori al litio: consentiranno di fare 800 chilometri con una carica.

La breve durata delle batterie agli ioni di litio è uno degli ostacoli alla diffusione dei veicoli elettrici che le utilizzano nell'alimentazione. Sembra che l'Ibm, azienda statunitense leader nel campo informatico, abbia trovato una soluzione a questo problema grazie agli studi portati avanti dal progetto Battery500 Project.

I nuovi accumulatori di energia andranno ad aria: se infatti le batterie al litio tradizionali contengono ossidi di metallo nell'elettrodo positivo, le celle della loro evoluzione sfrutteranno il carbonio, che a contatto con l'ossigeno produce corrente elettrica. La densità energetica generata, secondo le previsioni, potrebbe essere fino a 1.000 volte maggiore di quella degli attuali accumulatori.

Per i tecnici Ibm, le batterie litio-aria saranno in grado di consentire ai veicoli elettrici un'autonomia di 800 chilometri circa per ogni carica. La nascita dei primi prototipi è prevista entro il 2013, ma per la diffusione sul mercato bisognerà aspettare il 2020. Tra gli inconvenienti tecnologici cui porre rimedio prima di commercializzare i nuovi accumulatori c'è l'instabilità chimica delle celle litio-aria, che potrebbe essere risolto grazie a un nuovo solvente elettrolitico in grado di ridurre la dispersione energetica.

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di Eleonora D'Uffizi | 17 gennaio 2012

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