CES 2012: l'automobile è sempre più sulla "nuvola"

Il CES 2012 ha confermato che il mondo dell'auto e quello dell'elettronica sono più uniti che mai: sono infatti tante le novità high-tech mostrate.

Per capire e anticipare il futuro dell'automobile da ora in avanti non basterà osservare quanto mostrato ai saloni internazionali delle quattro ruote, ma sarà necessario seguire le più importanti fiere dell'elettronica e dell'high-tech che si tengono a cadenza regolare, perché il futuro dell'auto appare sempre più connesso (in ogni senso) a quanto ruota attorno a microprocessori, schermi touchscreen e applicazioni varie.

L'ultima conferma, se ancora ce ne fosse stata necessità, si è avuta al recente CES 2012, dove diversi costruttori hanno portato le proprie novità nel campo dell'infotainment stupendo quanto e forse più dei giganti dell'elettronica di consumo solitamente protagonisti indiscussi di questi eventi.

Ne è un esempio Mercedes, che al CES ha mostrato al pubblico un nuovo sistema integrato capace di fornire informazioni a guidatore e passeggeri riguardo i punti di interesse nelle vicinanze, nonché sui contatti Facebook eventualmente presenti nel luogo in cui si ritrova a viaggiare, dando modo di ampliare l'esperienza di viaggio rendendola completa e profonda come forse mai prima d'ora era accaduto, il tutto visualizzando le informazioni in 3D sullo schermo sistemato al centro della consolle o proiettandole sul parabrezza tramite la tecnologia head up display.

Ford ha presentato la sua app TuneIn, che grazie alla sinergia con il sistema Sync di Microsoft consente di portare nei veicoli della casa di Detroit l'ascolto di oltre 50.000 stazioni radio sfruttando le potenzialità dello streaming via Web in mobilità.

Sull'esempio di Mercedes anche Audi si è cimentata nella realtà aumentata. In questo caso la tecnologia porterà il parabrezza a diventare una specie di schermo su cui si potranno far scorrere, usando dei comandi gestuali, pagine Web, applicazioni e perfino video in streaming da siti come YouTube o partecipare ai lavori di una conferenza da remoto, anche mentre si è in viaggio.

In questo caso permane qualche dubbio riguardo la sicurezza di tali tecnologie, che potrebbero pericolosamente distrarre dalla guida, ma il management della casa tedesca assicura che la loro implementazione non metterà a rischio la sicurezza di marcia e che, al contrario, contribuirà ad evitare distrazioni come quelle che possono capitare armeggiando con il telefonino mentre si è al posto guida.

L'impressione è che nel futuro prossimo l'automobile sarà stabilmente connessa ad Internet e sarà in grado di sfruttare le potenzialità delle reti mobili di nuova generazione LTE, le quali daranno modo agli strumenti di bordo di essere sempre online e di ricevere con facilità aggiornamenti di ogni tipo, oltre ad attingere a contenuti multimediali e ogni genere di applicazioni sfruttando la tecnologia cloud computing (conosciuta anche come "nuvola") che demanda ai server remoti il compito di immagazzinare tutti i contenuti necessari, senza che questi debbano essere conservati fisicamente sui supporti a bordo dell'automobile.

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di Giuseppe Cutrone | 16 gennaio 2012

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