Audi sviluppa la tecnologa “Matrix Laser” per i proiettori

I gruppi ottici del futuro per Audi sfruttano la tecnologia laser con micro – specchi. Al progetto partecipano Osram, Bosch e la comunità scientifica.

Audi sviluppa la tecnologa "Matrix Laser" per i proiettori

di Francesco Giorgi

29 aprile 2015

I gruppi ottici del futuro per Audi sfruttano la tecnologia laser con micro – specchi. Al progetto partecipano Osram, Bosch e la comunità scientifica.

Audi sviluppa una nuova tecnologia di illuminazione, e aggiunge un nuovo tassello al proprio know-how più recente, che dalla tecnologia Adaptive Light ha portato allo sviluppo delle luci diurne Led, ai gruppi ottici Led, ai proiettori che si interfacciano ai dati di navigazione, agli indicatori di direzione dinamici, alla tecnologia Matrix Led fino agli spot Laser per gli abbaglianti di Audi R8 LMX. Si tratta del sistema “Matrix Laser“, che viene illustrato in queste ore dai tecnici del marchio dei Quattro Anelli: un dispositivo, che fa parte del progetto iLaS (intelligent laser light for compact and high-resolution adaptive headlights) finalizzato allo sviluppo dei gruppi ottici del futuro, da realizzare anche attraverso l’apporto di partner industriali e scientifici (Bosch e Osram, così come il “Lighting Technology Institute” del Karlsruhe Institute for Technology).

La tecnologia “Matrix Laser”, anticipa Audi, è finalizzata a rendere ancora più flessibile (cioè in grado di adeguarsi all’istante alle più differenti condizioni di marcia) e più versatile l’illuminazione della strada. Più nel dettaglio, “Matrix Laser” si basa su un proiettore laser per le luci abbaglianti, secondo quanto introdotto da Audi a bordo della R8 LMX. La ghiotta novità sta nel fatto che per la prima volta, riferiscono i tecnici Audi, la tecnologia di proiezione della luce laser è stata integrata all’interno di un unico gruppo ottico.

Dal punto di vista prettamente tecnico, la innovativa tecnologia “Matrix Laser” di Audi opera grazie alla presenza di una serie di micro-specchi in rapido movimento, che hanno il compito di reindirizzare il raggio laser: alle basse velocità, il fascio luminoso viene distribuito in un’ampia zona di proiezione, in maniera da illuminare la strada a vasto spettro; per contro, alle velocità medio – alte l’angolo di apertura diminuisce e l’intensità e la portata della luce vengono aumentate in modo significativo: in questo caso, i vantaggi si avvertono in special modo nella marcia in autostrada. Va inoltre tenuto conto che la luce viene distribuita in modo ancora più preciso: ad esempio, la luminosità di determinate zone, poste nel campo di illuminazione, può essere variata attraverso il controllo dei tempi di illuminazione di specifiche zone.

Un’altra novità della tecnologia “Matrix Laser” di Audi consiste nella modalità ultrarapida e “intelligente” di attivazione e disattivazione dei diodi laser (che vengono prodotti da Osram e irradiano una luce da 450 nanometri di lunghezza d’onda), in relazione alla posizione dei micro-specchi i quali hanno il compito di reindirizzare la luce blu laser verso un convertitore che la trasforma in luce bianca e la proietta sulla strada: in questo modo, l’ampliamento e il restringimento del raggio luminoso vengono resi più dinamici e modificabili.

Gli specchi impiegati per questa funzione vengono prodotti da Bosch attraverso un sistema micro-ottico che si basa sulla tecnologia digitale ed è equipaggiato con una serie di controlli elettromeccanici.

Come già avviene per i gruppi ottici Audi a tecnologia Matrix LED, l’illuminazione a tutta prova della strada avviene senza ovviamente causare abbagliamento agli altri automobilisti, con la differenza – spiegano i tecnici Audi – che “Matrix Laser” propone una serie di soluzioni dinamiche ancora più precise e, di conseguenza, un più vasto grado di impiego.

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