Crash test Ncap aprile 2015: Espace e Vitara a "cinque stelle"

La monovolume Renault e il mini - Suv Suzuki a punteggio pieno; 4 stelle per Audi TT, Fiat 500X e Mazda2; tre stelle per Opel Vivaro e Renault Trafic.

Euro Ncap: crash test di aprile 2015

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Sono sette le vetture sottoposte in questi giorni ai crash test EuroNcap, nella prima tornata di prove 2015 effettuate dal "New Car Assessment Programme" di Bruxelles. Si tratta, nell'ordine, di Audi TT, della nuova Fiat 500X, di Mazda2, di Opel Vivaro, di Renault Espace, Renault Trafic e Suzuki Vitara.

Prima di procedere all'analisi dei risultati, va tenuto conto che dal 2012 le 5 stelle EuroNcap vengono assegnate soltanto ai modelli che, nei crash test, raggiungono una valutazione percentuale di sicurezza almeno dell'80% per gli occupanti adulti, del 75% per i bambini e del 60% per pedoni e per i dispositivi di installati di serie. In ogni caso, il totale del punteggio medio non deve essere inferiore all'80%.

Va inoltre ricordato che, da quest'anno, in aggiunta alle norme più stringenti introdotte nel 2014 (nuovi manichini e un "peso" maggiore sulla valutazione dato dalla disponibilità di dispositivi di sicurezza attiva), i crash test EuroNcap sono ancora più severi: è infatti prevista una nuova prova "full - width", i punti complessivi nella protezione da urti frontali vengono equamente suddivisi fra quest'ultimo nuovo test e la prova Obd, che resta invariata. Inoltre, la prova di impatto laterale viene effettuata con un simulatore più largo e pesante, e la prova di impatto laterale contro un palo che prevede una simulazione di urto ad angolazione obliqua. Riguardo alla protezione offerta agli occupanti, il grado di sicurezza per i bambini resta invariato, così come il contenuto tecnico della sezione "Safety Assist" (cioè la dotazione di bordo dei dispositivi di sicurezza attiva), tuttavia la soglia delle "tre", "quattro" e "cinque stelle" Ncap è stata aumentata. Novità anche a proposito della prova di urto contro pedone, che non valuta più soltanto il bordo superiore del cofano della vettura oggetto del crash test, ma ora determina anche la protezione offerta alla parte superiore della gamba a prescindere dalla zona del veicolo che ha impattato contro il pedone. Si tratta, quindi, di variazioni notevoli rispetto al passato, che non permettono più un confronto diretto con i Crash test degli anni scorsi.

L'ultima tornata di crash test EuroNcap ha assegnato il punteggio massimo (appunto, le 5 stelle) soltanto a due delle vetture sottoposte alle simulazioni di urto: si tratta di Renault Espace e Suzuki Vitara. A un pelo dalla vetta (quattro stelle) si sono fermate Audi TT, Fiat 500X e Mazda2, mentre più lontane (tre stelle) sono risultati i van Opel Vivaro e Renault Trafic.

Di seguito, i risultati dei crash test EuroNcap di aprile 2015.

Audi TT. Risultato a quattro stelle per la classica coupé - recentemente rinnovata - del marchio dei Quattro Anelli. La vettura, al crash test EuroNcap, ha fatto segnare l'81% di protezione assicurata ai passeggeri adulti, il 68% di sicurezza per i bambini, l'82% per i pedoni e il 64% nell'offerta di sistemi di sicurezza a bordo.

Fiat 500X. La nuova "mini - crossover" di Fca fa parte del gruppo dei modelli che nell'ultimo crash test EuroNcap hanno riportato quattro stelle. Più nel dettaglio, Ncap ha rilevato l'86% nel grado di sicurezza per gli occupanti adulti, l'85%% offerto alla protezione per i bambini, il 74% per i pedoni e il 64% da parte dei sistemi di sicurezza installati a bordo.

Mazda2. Provata nella versione 1.5, la "compatta" giapponese ha fatto segnare anch'essa quattro stelle ai crash test EuroNcap: nel complesso, la protezione per i passeggeri adulti è stata valutata nell'ordine dell'86%, quella per i bambini a bordo per il 78%, la sicurezza ai pedoni in caso di urto a bassa veloictà è dell'84% (la più elevata del lotto); nella norma, ma un po' al di sotto dei risultati migliori, la protezione offerta dai dispositivi di sicurezza: 64%.

Opel Vivaro. Il van del marchio di Russelsheim è uno dei due veicoli che nei crash test EuroNcap hanno riportato i risultati meno brillanti: "soltanto" tre stelle, nonostante il grado di sicurezza per i bambini (91%) sia il più elevato; a controbilanciare questo positivo riscontro, ci sono la protezione per i passeggeri adulti (52%), per i pedoni (53%) e dai dispositivi di Sicurezza attiva (57%).

Renault Trafic. Risultato - fotocopia del precedente: anche il van della Marque à Losanges (provato in  versione dCi 115) esce dai crash test EuroNcap con tre stelle. E, anche in questo caso, a poco è valso il 91% di protezione per i bambini, bilanciato verso il basso dal 52% di sicurezza per gli occupanti adulti, dal 53% di protezione per i pedoni nel caso di urto a bassa velocità e dal 57% dai sistemi di sicurezza a bordo.

Renault Espace. Agli antipodi, invece, la rilevazione Ncap fornita dai risultati dei crash test per la più recente edizione di Renault Espace, che ha riportato il massimo, cioè cinque stelle, grazie alle elevate percentuali di sicurezza offerte agli occupanti adulti (82%) ai bambini (89%) e ai pedoni negli urti a bassa velocità (70%), oltre all'efficacia dei sistemi di sicurezza installati a bordo (80%).

Suzuki Vitara. Il secondo risultato "a cinque stelle" dei più recenti crash test EuroNcap ha premiato la versione 1.6 di Suzuki Vitara: in questo caso, la protezione per i passeggeri adulti è stata rilevata per l'89%, quella per i bambini nell'85%, per i pedoni nell'ordine del 76%, e il 75% è il valore percentuale assegnato alla sicurezza da parte dei sistemi a bordo.

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di Francesco Giorgi | 22 aprile 2015

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