Volvo: a settembre lo Start & Stop anche sui modelli con cambio automatico

La tecnologia di riduzione di consumi ed emissioni sbarca sui modelli a trasmissione automatica con la recente motorizzazione turbodiesel D3.

Volvo: a settembre lo Start & Stop anche sui modelli con cambio automatico

Tutto su: Volvo

di Francesco Giorgi

24 agosto 2011

La tecnologia di riduzione di consumi ed emissioni sbarca sui modelli a trasmissione automatica con la recente motorizzazione turbodiesel D3.

Il sistema Start & Stop è presente da alcuni anni nei modelli di ultima generazione. Le sue finalità sono note: costituisce un aiuto alla riduzione di consumi ed emissioni di CO2 nell’atmosfera. 

Volvo che già nel 2009 aveva introdotto il dispositivo automatico di spegnimento e riaccensione del motore nelle brevi soste sui modelli C30, S40 e V50 a tecnologia DRIVe, aggiunge ora un nuovo capitolo allo sviluppo tecnologico dello Start & Stop.

In questi giorni, la Divisione Ricerca e Sviluppo del marchio di Goteborg ha annunciato l’imminente introduzione dello Start & Stop anche alle proprie vetture equipaggiate con cambio automatico. Secondo le previsioni con questo dispositivo, che in un primo momento sarà abbinato all’unità turbodiesel D3, consentirà un taglio alle emissioni di CO2 fino a 10g/km, e un risparmio fino a 0,4 litri di gasolio per 100 km.

Lo Start&Stop accoppiato alla trasmissione automatica sarà disponibile dall’inizio di settembre per le versioni D3 della hatchback S60, delle station wagon V60 e V70 e dell’ammiraglia S80, e costituisce un ulteriore passo in avanti per il continuo miglioramento della tecnologia DRIVe Obiettivo Zero Emissioni.

Per la realizzazione pratica di questa novità tecnologica, la Divisione Ricerca e Sviluppo di Volvo ha dovuto operare sulla immediata reattività del gruppo propulsore, che è differente nelle vetture a cambio automatico rispetto a quelle con cambio manuale (che, nell’immediato futuro, saranno per il 50% del parco circolante equipaggiate con questo sistema). Nello Start & Stop per trasmissioni automatiche, infatti, il motore deve avviarsi immediatamente non appena il conducente sposta il piede dal pedale del freno a quello dell’acceleratore.

L’attenzione, in questo caso, è stata rivolta “alla stessa sensazione di reattività immediata garantita dalle trasmissioni automatiche di ultima generazione, spiega Peter Martens, vicepresidente della Divisione Ricerca e Sviluppo, sottolienando che la risposta è così fluida da dare l’impressione che l’auto inizi ad accelerare nello stesso istante in cui il motore riparte“.

La determinazione dell’istante di spegnimento e successivo avviamento del motore viene calcolata tenendo presente la misurazione della pressione nell’impianto frenante. In estrema sintesi, lo Start & Stop è stato studiato per spegnere il motore quando la vettura si ferma (0 km/h). La pressione dell’olio all’interno del cambio automatico, in questa fase, viene garantita da una pompa elettrica. Come negli altri modelli dotati di Start & Stop, il sistema d’avviamento è stato necessariamente potenziato.

Il costruttore svedese ha anche dichiarato i valori di consumo ed emissioni per ciasuno dei modelli con cambio automatico e Start & Stop: per la Volvo S60 il consumo medio è pari 5,4 litri per 100 km con emissioni di CO2pari a 142 g/km; per V60 e V70 consumo medio di 5,7 litri per 100 km ed emissioni CO2 di 149 g/km; la Volvo S80 è invece accreditata di un consumo di 5,6 litri/100 km con emissioni di CO2 pari a 148 g/km.