A Ginevra la Lamboghini Murciélago Superveloce?

Avvistata più volte nei dintorni di Sant’Agata, pare che Lamborghini stia preparando una versione Superveloce per la “pensionanda” Murcielago

A Ginevra la Lamboghini Murciélago Superveloce?

di Leopoldo Canetoli

19 febbraio 2009

Avvistata più volte nei dintorni di Sant’Agata, pare che Lamborghini stia preparando una versione Superveloce per la “pensionanda” Murcielago

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All’interno della fabbrica di Sant’Agata Bolognese la chiamano Jota, un nome già usato per un modello di tanti anni fa. Ma la sua sigla vera è LP 670-4 ed è l’ultima versione della popolare Lamborghini Murciélago che ormai si avvia sul viale del tramonto. Lo testimoniano le foto spia pubblicate da Motor Authority che riporta di una possibile apparizione a sorpresa al Salone di Ginevra.

Probabilmente sarà ribattezzata, senza troppo fantasia, con la sigla SV o Superveloce, quella che già appartenne alle ultime versioni di Diablo e Miura.

In realtà con l’arrivo della Reventon, che in pratica sarebbe l’ultima versione della Murciélago, quest’ultima è ormai giunta alla fine del ciclo, ma come è abitudine alla Lamborghini ci sarà un “colpo di coda” e una ultima versione che sarà pronta nel 2011. Innanzitutto il motore. Dal generoso V12 saranno ancora spremuti ulteriori cavalli e si passerà dagli attuali 641 ai 670 che caratterizzano la sigla interna. In più ci sarà un alleggerimento generale su tutte le parti della vettura, per farla calare di un centinaio di chili.

La trazione sarà sempre AWD, il cambio sempre a selettori ma molto più veloce. Si parla di passare dai 4 a 2 secondi per ogni cambiata. Freni di ultima generazione con dischi carboceramici, cerchi super ribassati forgiati in alluminio, molte parti in alluminio sostituite da particolari in magnesio.

All’interno grande uso di fibre di carbonio anche nei fianchetti delle porte, nei sedili e nella consolle centrale. All’esterno un nuovo alettone posteriore sempre in fibra di carbonio al posto delle appendici mobili di una volta e prese d’aria maggiorate per il motore ancora più potente. La maggior parte di questi particolari sono già stati testati sulla vettura laboratorio colore arancio che si è vista spesso nelle campagne bolognesi.

Fonte: Motor Authority