Fiat 500X, le foto spia

La futura Fiat 500X è stata immortalata da un nostro attento lettore mentre effettuava un test su strada completamente camuffata.

Fiat 500X, le foto spia

di Francesco Donnici

03 marzo 2014

La futura Fiat 500X è stata immortalata da un nostro attento lettore mentre effettuava un test su strada completamente camuffata.

Tra le novità che completeranno nel prossimo futuro la gamma Fiat, un posto di rilievo lo ha già conquistato la Fiat 500X, il futuro crossover compatto che si rifà al linguaggio stilistico della arci nota Fiat 500. In vista del suo debutto fissato per il prossimo ottobre ( a patto che il Costruttore italiano non faccia qualche sorpresa anticipando l’evento), il nuovo SUV targato Fiat sta effettuando i classici test su strada, come testimonia la foto inviata dal nostro lettore Diego Cordua che immortala la vettura completamente camuffata, mentre percorreva  il tratto autostradale Roma-Napoli, nei pressi nel capoluogo partenopeo.

Appartenente ai crossover di segmento “B”, la 500X condivide pianale e meccanica con la Jeep Renegade. Lunga circa 4,3 metri, la 500X sfrutterà i propulsori della 500L, tra cui ci saranno certamente  il benzina 1.4 litri T-Jet e il diesel 1.6 litri MultiJet, anche se non escludiamo il compatto benzina due cilindri 0,9 litri [glossario:multiair] e il diesel 1.3 litri Multijet. La vettura potrà essere equipaggiata con la sola trazione anteriore, in modo da contenere consumi ed emissioni, o con una più pratica trazione integrale, mentre per quanto riguarda il tipo di trasmissioni disponibili, si potrà optare per un cambio manuale o per la trasmissione robotizzata Dualogic.

ll nuovo SUV verrà costruito ed assemblato nello stabilimento Fiat di Melfi, dove la vettura verrà prodotta insieme alla sua “cugina” Jeep in ben 280 mila unità all’anno, di cui  130 mila saranno firmate Fiat e 150 mila Jeep. La 500X sarà una vera e propria world car, considerando la strategia del Gruppo Italiano che prevede l’introduzione del nuovo modello su molti mercati internazionali, compresi i sempre più importanti mercati emergenti, come il Brasile e la Russia.