Pneumatici invernali, m+s, estivi: scopriamo le differenze

Per capire la reale importanza delle gomme siamo andati sul Monte Bianco per testare pneumatici invernali, m+s ed estivi.

Inverno in sicurezza 2015

Altre foto »

Dal 15 novembre al 15 aprile l'obbligo di montare pneumatici invernali, M+S o viaggiare con catene a bordo interessa la maggior parte degli automobilisti italiani. Molto spesso però il Pneumatico invernale viene visto solamente come un'ulteriore costo e non come un componente fondamentale per la sicurezza. Non solo: dai dati forniti da Assogomma e Federpneus, molti automobilisti montano pneumatici invernali esclusivamente sull'asse di trazione, viaggiando così con un mix invernale-estivo. Per conoscere le reali differenze tra diverse tipologie di pneumatici abbiamo testato modelli uguali di vetture con gommature differenti, assistito a prove svolte da piloti professionisti e scoperto come vengono realizzati i test di omologazione.

Come si riconoscono gli pneumatici invernali?

Per il Codice della Strada dal 15 novembre al 15 aprile si devono usare pneumatici invernali. Tutti gli invernali hanno la sigla M+S stampata sulla spalla: questa dicitura è un'autocertificazione del produttore che attribuisce alla copertura una maggiore resa su fondi a bassa aderenza rispetto alle gomme estive, senza però aver superato nessun test specifico. Per essere sicuri di viaggiare su gomme invernali che hanno superato uno specifico test di omologazione, deve essere presente sula spalla della ruota il simbolo delle tre cime con il fiocco di neve (3PMSF; 3 Peak Mountain Snow Flake). Per superare il test di omologazione previsto dal Regolamento Comunitario 117, bisogna effettuare la prova in condizioni meteorologiche ben precise, ovvero temperatura compresa tra i -4 e i -15, neve compatta sul fondo e assenza di precipitazioni. Utilizzando il Pneumatico di riferimento SRTT (Standard Reference Test Tyre) - una gomma prodotta da 30 anni dallo stesso produttore, con caratteristiche intermedie e che viene utilizzata come unità di misura - si eseguono test di frenata con ABS con velocità compresa tra i 28 e i 10 km/h, calcolando così la decelerazione media dopo aver misurato la distanza percorsa e il tempo impiegato. Il test viene considerato superato se lo spazio d'arresto, mediamente, risulta migliore del 7% o superiore rispetto al SRTT.

Pneumatici invernali: servono con le auto 4x4?

Molto spesso capita di vedere suv 4x4 bloccati nella neve o in grosse difficoltà su fondi a bassa aderenza. Il motivo? I proprietari, sapendo di guidare un mezzo a quattro ruote motrici, reputano inutili montare pneumatici invernali o M+S. Per valutare sul campo questa situazione, abbiamo guidato tre Volvo XC60 AWD sullo stesso tracciato innevato, abbinate a pneumatici invernali, M+S ed estivi.  Le condizioni climatiche erano quelle tipiche che si possono incontrare durante un week-end in montagna, ovvero oltre 20 centimetri di neve a terra e copiosi fiocchi dal cielo. Con la Volvo XC60 AWD gommata invernale non abbiamo avuto problema a superare la prova in tutta sicurezza, con il crossover svedese perfettamente a suo agio nell'affrontare salite, frenare in discesa e muoversi in retromarcia in pendenza. Passando alla Volvo XC60 AWD M+S le differenze si notano alla prima salita; Con gli pneumatici mud&snow riusciamo a completare il percorso ma gli spazi di frenata si allungano e non riusciamo a salire in retromarcia sulla pendenza. Con gli pneumatici estivi invece la Volvo si sposta solo di pochi metri. Nonostante le quattro ruote motrici il crossover svedese non riesce a muoversi sulla neve, confermando l'importanza di montare una gommatura corretta.

Jeep Renegade: invernali, M+S o estivi?

Stesso concetto della prova precedente ma diversa vettura e fondo stradale. Questa volta il protagonista della prova è la Jeep Renegade 1.6 Multijet 120 cavalli 4x2 (a trazione anteriore), testata con gomme invernali, M+S ed estive. Il percorso è urbano, ad eccezione di una lunga salita innevata dove ci fermeremo per poi valutare il grip durante la partenza. Il test inizia a bordo della Renegade gommata M+S: su strada la crossover americana se la cava bene ma appena aumentiamo il ritmo il Sottosterzo si accentua e gli spazi di frenata si allungano. Nella partenza in salita dobbiamo "guidare d'esperienza", dosando la pressione su frizione e acceleratore per non fare slittare gli pneumatici. Situazione completamente diversa quando saliamo gommata invernale. La Jeep su strada diventa molto più precisa e non incontriamo nessuna difficoltà in salita. Terza protagonista del test è la versione gommata estiva; su asfalto pianeggiante procediamo ma alla prima pendenza (sempre su asfalto) a causa della neve presente la Jeep non riesce più a salire, costringendoci a tornare al campo base in retromarcia.

Mai montare solo due pneumatici invernali

Anche se il codice della strada, montare solo due pneumatici invernali sull'asse di trazione può rivelarsi molto pericolo. Per simulare questa situazione abbiamo guidato tre Alfa Romeo MiTo Quadrifoglio Verde con pneumatici estivi, invernali e misti (all'anteriore invernale e al posteriore estivi). Sul circuito innevato la MiTo gommata con coperture invernali non ha avuto nessuna difficoltà, mostrando una buona trazione e spazi di frenata contenuti in proporzione al fondo stradale attraversato. Situazione diversa con la MiTo QV gommata estiva, dove abbiamo dovuto utilizzare in modo corretto gas e frizione per riuscire a procedere; considerato gli pneumatici montati non ci aspettavamo una soluzione diversa. Invece sulla vettura con gommatura mista abbiamo provato due situazioni ben distinte; in partenza la MiTo, grazie alle invernali all'anteriore, non ha avuto problemi a procedere ma alla prima rotonda abbiamo dovuto controllare con lo sterzo la repentina perdita di stabilità del posteriore. Se in un piazzale privato questa esperienza può essere anche divertente, se ci fossimo trovato su strada avremmo rischiato di causare danni alla nostra vettura e agli automobilisti accanto a noi.

Se vuoi aggiornamenti su PNEUMATICI INVERNALI, M+S, ESTIVI: SCOPRIAMO LE DIFFERENZE inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Simonluca Pini | 12 febbraio 2015

Vedi anche

Michelin Formula Italia: l

Michelin Formula Italia: l'innovazione guarda al futuro

Michelin Formula Italia è un piano di investimenti della durata di 5 anni che punta a consolidare il rapporto tra il colosso francese e il mercato italiano.

Michelin CrossClimate, il pneumatico per tutte le stagioni

Michelin CrossClimate, il pneumatico per tutte le stagioni

Il nuovo Michelin CrossClimate è un pneumatico adatto a tutte le stagioni frutto della lunghissima esperienza del fornitore francese.

Pneumatici: al via Vacanze sicure 2016

Pneumatici: al via Vacanze sicure 2016

Come ogni anno arriva Vacanze sicure, l'iniziativa per la sicurezza stradale che accende i riflettori sugli pneumatici.