Catene da neve: come sceglierle e come montarle

Una piccola guida per conoscere e utilizzare al meglio le catene da neve, accessorio indispensabile (e obbligatorio) nella circolazione invernale.

L'inizio dell'inverno ricorda, una volta di più, l'importanza di trovarsi pronti nel fronteggiare eventuali difficoltà di circolazione sulle nostre strade. Difficoltà dovute alle avverse condizioni meteo.

Lungi da noi insegnare ad alcuno l'utilità dei dispositivi (peraltro obbligatori: lo indica espressamente il Codice della Strada, all'art. 6, in materia di impiego degli pneumatici invernali e delle catene da neve) che aiutano e rendono meno pericolosa - per se, e soprattutto per gli altri - la circolazione anche in inverno, riteniamo che un rapido "ripasso" sugli ausili da tenere sempre presenti durante la stagione fredda sia sempre positivo.

Ecco, dunque, una piccola guida sul montaggio e sull'utilizzo delle catene da neve, che - ricordiamo ancora una volta - è obbligatorio tenere a bordo (già citato art. 6 del Codice della Strada), se non si dispone di pneumatici invernali già montati, dal 15 novembre al 15 marzo di ogni anno.

Non farsi mai trovare impreparati

Fermo restando che le catene da neve devono essere montate solo in abbondante presenza di neve o ghiaccio e durante la marcia il veicolo non deve superare i 50 km/h, è sempre bene, se già si dispone di catene da neve, controllarne preventivamente le condizioni. L'automobilista prudente, ogni volta che ne termina l'impiego, le ripone con cura nella loro custodia, senza "ammassarle alla rinfusa": in caso di emergenza, le maglie saranno quanto possibile nella posizione corretta, e senza fastidiosi nodi da sbrogliare (chi si sia trovato a dover districare un "nodo" in mezzo a una improvvisa nevicata, per la strada, magari con un impegno urgente che "preme", sa quanto tutto ciò sia, appunto, fastidioso).

Attenzione alle misure

È chiaro che ogni misura di sezione e calettamento del cerchio, allo stesso modo delle misure degli pneumatici, vadano accompagnate ad una corrispondente misura di catene da neve. In genere, ciascuno dei modelli di catene esistenti sul mercato è idoneo per diverse misure di ruota. Occorre tuttavia controllare sempre il riquadro presente sulla valigetta delle catene per essere sicuri. Ci sono, poi, vetture le cui ruote vengono definite "non catenabili": per la misura stessa dei gruppi ruota, per la ridotta distanza fra battistrada e codolino passaruota: il libretto di uso e manutenzione lo indica espressamente, nel caso.

Scegliere con cura le catene...

... Ne va della nostra sicurezza, e soprattutto di quella delle persone che trasportiamo e degli altri utenti della strada. Ribadiamo: è indispensabile scegliere la catena "giusta". Come riportava un servizio comparso su "La Repubblica" un paio di anni fa che riprendeva un breve memorandum redatto da Assocatene, è bene innanzitutto controllare la compatibilità delle catene con la propria autovettura, perché esistono in commercio catene con maglie di sezione diversa da 7 a 12 mm che sono adeguate alle differenti tipologia di veicolo (utilitarie, auto sportive, Suv e veicoli commerciali). Ci sono, poi, per fare un paio di esempi, catene ad anelli di ferro (che offrono una buona trazione sulla neve, risultano particolarmente robuste e durature nel tempo), e le moderne catene tessili (in tessuto), più facili al montaggio, una via di mezzo fra le tradizionali catene e le controverse "calze". Attenzione, in ogni caso, alle omologazioni: qualsiasi sia il tipo di catena scelto, è essenziale assicurarsi che la confezione riporti i simboli di omologazione UNI, Cuna e/o Ö-Norm 5117. Gli stessi simboli devono essere riportati anche sulle catene stesse, e in modo indelebile.

Come montare le catene da neve

Il Codice della Strada indica che le catene vanno montate sulle ruote motrici (su quelle anteriori per le "tuttoavanti", su quelle posteriori per la trazione posteriore). Nelle vetture a trazione integrale (4x4), le catene vanno installate sulle ruote che ricevono una maggiore coppia motrice oppure, nel caso di modelli dotati di sistemi automatici della ripartizione di coppia fra Avantreno e retrotreno, sulle ruote indicate dal libretto di uso e manutenzione dell'autovettura.

Se si deve montare le catene da neve, qui occorre armarsi di un minimo di pazienza. Estratta ciascuna catena dalla valigetta, si controlla (se non lo si fosse fatto prima di partire) che non ci siano "nodi" alle maglie; dopodiché si dispone la catena, in posizione "distesa", dietro lo Pneumatico che la riceverà. La si tende a fondo e si solleva ciascun estremo dell'anello interno, per permetterne l'aggancio nella parte superiore della ruota. Terminata questa operazione, bisogna posizionare la catena correttamente al centro sul davanti, chiuderla, tenderla ancora una volta "al massimo" e allacciare l'estremità di maglie che avanza. Un vecchio trucco consiglia di compiere qualche metro al volante, scendere nuovamente dall'auto e tendere una seconda volta le catene, per assicurarne la perfetta tenuta.

Siamo pronti: si parte? No, c'è ancora qualcosa...

Il corredo da tenere a bordo della propria auto durante la stagione fredda è bene che comprenda, oltre a una piccola scorta di "ferri", anche una buona torcia elettrica e alcuni indumenti caldi (un vecchio giaccone, una vecchia coperta) in più, e - essenziale! - un paio di guanti "da lavoro". Chi si sia trovato a dover montare le catene all'improvviso, in emergenza, magari già vestito di tutto punto per il "veglionissimo" di Capodanno in montagna e senza guanti da lavoro, conosce tutti i disagi del caso...

È importante, poi, prima di partire un controllo a tutti i liquidi di servizio: lubrificante, refrigerante, lavavetro. Quest'ultimo, poi, è più importante di quanto non sembri: non si può utilizzare "qualasiasi cosa che somigli a un liquido" (men che mai... quelli corporei): meglio emulsionare il liquido lavavetro con uno dei tanti additivi anticongelanti in commercio. O, al più, aggiungere una piccola quantità di alcool denaturato.

È bene, inoltre, prestare attenzione all'aria condizionata nell'abitacolo: tenerla in funzione contribuisce ad eliminare l'umidità dall'interno vettura, dunque aiuta a prevenire l'appannarsi dei vetri. È sufficiente regolare il termostato sulla temperatura desiderata; ancora meglio utilizzare la funzione "Auto", per consentire al compressore una taratura automatica per l'ottimale funzionalento dell'impianto A/C ed evitare un eventuale eccessivo consumo di carburante.

Guidare con le catene da neve montate

Nulla di impossibile: è sufficiente tenere presenti alcune considerazioni. Le catene da neve montate rappresentano un accessorio "in più": richiedono, perciò, un minimo di attenzione. Tenuto presente che il limite di velocità è 50 km/h, la guida dovrà essere quanto più "calibrata" possibile. Ovvero: evitare accelerazioni brusche e frenate altrettanto improvvise, cercare di mantenere una guida "dolce", soprattutto nelle curve che vanno affrontate con molta moderazione. In sostanza: meglio, molto meglio essere prudenti.

Piccolo consiglio pratico per risparmiare tempo e fatica

Disponete di un'autovettura dal bagagliaio abbastanza capiente, come una station wagon o una berlina tre volumi dal baule "formato famiglia"? Potreste seguire un piccolo trucco dei vecchi autisti, che consiste nell'avere sempre a disposizione due ruote già provviste di catene pronte all'uso. È sufficiente dotarsi di due ruote "usate" (magari acquistate presso un'autodemolizione, sempre controllando che le condizioni del cerchio e dello Pneumatico siano buone!), del tipo corrispondente a quello della propria auto. In tutta comodità, si passa al montaggio delle catene da neve (senza tuttavia agganciarle!); le ruote "catenate" in più possono essere tenute in deposito nel bagagliaio. In caso di necessità... il gioco è fatto: una breve sosta, il sollevamento della vettura sul cric, e il "metti - leva" (agganciando, questo sì, le catene per bene!) è questione di pochi minuti: più breve a farsi che a dirsi.

Automobilisti: occhio alle multe

Va ricordato che per gli automobilisti "pizzicati" a circolare senza gli pneumatici invernali montati o senza le catene da neve a bordo, la sanzione pecuniaria (che varia a seconda del tipo di strada percorsa all'atto dell'accertamento, e viene applicata dopo 30 giorni dall'entrata in vigore dell'obbligo) va da 41 euro (nei centri abitati) a un minimo di 84 euro (al di fuori dei centri abitati), e sulle autostrade va  un minimo di 80 euro ad un massimo di 318 euro. In più, l'agente che eleva contravvenzione può anche intimare il fermo dell'autoveicolo fino a quando esso non venga dotato di pneumatici invernali o catene da neve: l'inosservanza comporta una multa di 84 euro e la decurtazione di 3 punti dalla patente. Se la sanzione pecuniaria viene pagata entro 5 giorni dall'accertamento si ha diritto ad una riduzione del 30%.

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di Francesco Giorgi | 20 dicembre 2016

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