Sicurezza pneumatici: al via camapagna Assogomma-Federpneus

Assogomma, Federpneus e Polstrada insieme per sensibilizzare sull’importanza del buono stato degli pneumatici per la sicurezza.

Sicurezza pneumatici: al via camapagna Assogomma-Federpneus

di Andrea Barbieri Carones

27 aprile 2012

Assogomma, Federpneus e Polstrada insieme per sensibilizzare sull’importanza del buono stato degli pneumatici per la sicurezza.

La Polizia stradale, in collaborazione con Assogomma e Federpneus, ha reso noto l’inizio di una campagna a carattere nazionale volta a sensibilizzare gli automobilisti sull’importanza dei pneumatici per la sicurezza.

L’iniziativa “Vacanze Sicure 2012” è stata presentata a Milano dai dirigenti delle rispettive associazioni, oltre che da un dirigente del compartimento Lombardia della Polstrada.

Alla base vi sarà un’attività di controllo dei battistrada dei veicoli in transito su strade e autostrade italiane (soprattutto in Lombardia, Campania e Sicilia), in vista dei ponti di primavera e delle vacanze estive. Tali controlli vengono effettuati in seguito a una specifica formazione curata da Assogomma con particolare riguardo alla marcatura degli pneumatici e alla loro omologazione in conformità con la normativa di settore.

“Il parco circolante italiano, dai dati ACI del 2011 – ha detto il direttore di Assogomma, Fabio Bertolotti – è di circa 49 milioni di veicoli di cui 37 milioni di auto. L’età media, stimata al 31 dicembre 2010, è di circa 8 anni e 2 mesi con una tendenza ad aumentare anziché ridursi proprio in relazione ad un minor numero di chilometri percorsi, anche per l’aggravio dei costi di carburante. Le decine di migliaia di controlli, effettuati negli anni passati dalle forze dell’ordine, hanno rilevato pneumatici lisci dall’8% al 10%, danneggiati visibilmente dal 3% al 10%, nonché quantità significative di pneumatici non omologati: quest’ultimo fenomeno in crescita a causa delle importazioni da Paesi Terzi. A questo panorama, certo non confortante, vanno  aggiunte le vetture che circolano con pneumatici sgonfi: da indagini effettuate si stima che la metà delle auto circola  con pneumatici sotto gonfiati e di queste  il 7-8% hanno pressioni di gonfiaggio inferiori del 20% a quella corretta  e quindi da considerarsi in condizioni di possibile pericolosità”. 

Fra gli obiettivi dell’iniziativa c’è la riduzione degli incidenti stradali, con l’obiettivo di raggiungere il traguardo europeo che punta a un drastico abbattimento della mortalità su strada entro il 2020.