L’auto con scooter elettrico incorporato: ecco il brevetto Ford

Una soluzione pronta a “salvare capra e cavoli”? Un esercizio tecnico? In futuro se ne saprà di più. Per il momento, gli uffici brevetti USA comunicano l’interessante progetto dell’Ovale Blu.

L’auto con scooter elettrico incorporato: ecco il brevetto Ford

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di Francesco Giorgi

07 maggio 2018

Prendere l’auto o servirsi dello scooter? Entrambi, all’occorrenza. Spesso, nelle situazoni di traffico più caotico, nella mente degli automobilisti balena il pensiero che “Se ci fosse una moto” non si rischierebbe di trascorrere lunghi periodi imbottigliati stretti stretti con altri “colleghi” della coda. Soltanto che la “due ruote”, se ce ne fosse bisogno, dovrebbe essere già a portata di mano. E ciò accresce il nervosismo.

A meno di non essere James Bond, questo rappresenta pura utopia. Invece no: almeno, non in teoria. L’idea di un “progetto salva-bile” arriva da Ford, che – come viene messo in evidenza in queste ore da un documento ripreso da diverse fonti Web – ha provveduto a brevettare negli USA un particolarissimo progetto di autoveicolo che, al proprio interno, integra uno scooter. Il quale, per di più, sarebbe a propulsione elettrica. Meglio di così…

In effetti, non è la prima volta che il comparto automotive si pone il problema di abbinare un mezzo di trasporto a due ruote con un’autovettura. Diversi progetti, che risalgono a decenni passati, prevedevano lo studio di piccole biciclette da caricare nel bagagliaio dell’auto. Poi arrivò la “Graziella” pieghevole, e ciò divenne realtà. Ma occorre pedalare, in quel caso. Ed ecco, logica evoluzione, le varie “minimoto” a misura di “baule”. È stata, poi, la volta di skateboard, monopattini, e chi più ne ha più ne metta (nell’auto).

Adesso, seppure le bocche intorno ai dettagli del brevetto Ford siano cucite, si affaccia l’idea di alcuni tecnici dell’Ovale Blu. Alcuni disegni che accompagnano la documentazione ritraggono la sagoma di un autoveicolo – che somiglierebbe a Ford C-Max – al cui interno viene sistemato, in posizione strategica, uno scooter, pronto a fuoriscire, qualora se ne presenti la necessità, dal cofano anteriore della vettura.

Come detto, il progetto Ford è reale: non fantascienza, quindi; tuttavia, non è “obbligatorio” che un giorno possa effettivamente essere messo in pratica: compito degli uffici di brevetto (nello specifico, dell’US Patent and Trademark Office) è di accogliere i progetti, corredati da indicazioni tecniche di dettaglio, ed esaminarli; entro 18 mesi dalla presentazione, renderli pubblici.

Quanto alle reali possibilità di vedere un giorno sulle strade di tutti i giorni l’”auto-motoveicoloFord, occorrerà attendere. Resta in ogni caso interessante l’approccio modulare all’idea, non disgiunto da un preciso indirizzo eco friendly: l’automezzo, a propulsione 100% elettrica oppure ibrida, provvede a destinare una parte della propria energia alla carica degli accumulatori dello scooter “interno”. Il quale, così, sarebbe pronto all’uso qualora ve ne fosse bisogno. Una diretta comunicazione fra i due veicoli è, inoltre, presente anche relativamente all’infotainment di bordo: i parametri di controllo delle funzionalità dell’autovettura possono essere trasferiti nel pannellino di gestione dello scooter.