Chilometraggio falsificato, da Bosch la soluzione anti-truffa

L’azienda sta sviluppando un sistema che permette all’auto di inviare i km percorsi realmente ad una app su cui confrontare quelli visualizzati

Chilometraggio falsificato, da Bosch la soluzione anti-truffa

di Giuseppe Catino

17 marzo 2017

L’azienda sta sviluppando un sistema che permette all’auto di inviare i km percorsi realmente ad una app su cui confrontare quelli visualizzati

La Bosch dice basta alle truffe dei contachilometri. La pratica è purtroppo risaputa: non manca chi, al momento di vendere un’auto usata, porta al’indietro il chilometraggio con l’obiettivo di aumentare il valore della vettura e quindi poter spillare qualche quattrino in più.

L’azienda tedesca, insieme all’ente di certificazione TUV Rheinland, sta sviluppando un sistema che vuole porre un freno definitivo all’andazzo.

Si tratta di un progetto che vuole portare le vetture a scrivere una sorta di diario di bordo. Proprio così. Le auto invieranno ad una app i chilometri realmente percorsi.

A questo punto, gli automobilisti che stanno per acquistare la vettura, accedendo all’applicazione, potranno confrontare i km riportarti in formato digitale con quelli visualizzati all’interno del veicolo.

Dopo l’avvenuta cessione, il sistema rilascerà una sorta di certificazione a garanzia dei reali chilometri percorsi. I furbi avranno così sempre meno vita facile, spera l’azienda tedesca.