Fuel++, si risparmia davvero?

Una forza magnetica pulente fa andare più forte il motore, ma lo fa consumare ed inquinare di meno. Furbata geniale o bufala? Provare per credere.

Fuel++, si risparmia davvero?

di Redazione

30 gennaio 2017

Una forza magnetica pulente fa andare più forte il motore, ma lo fa consumare ed inquinare di meno. Furbata geniale o bufala? Provare per credere.

A parlar chiaro si va: piacerebbe a qualsiasi guidatore avere un’automobile un po’ più prestazionale ma con qualche “ingegno” nel motore capace di farla consumare un po’meno rispetto a quanto riuscito dal costruttore di appartenenza. Così capita che, curiosando qua e là, ci si imbatte in soluzioni interessanti, capaci quanto meno di attirare notevolmente l’attenzione di chi, per l’appunto, va alla ricerca di consumi ridotti.

Stavolta siamo incappati in “Fuel++”, un piccolo dispositivo per motori benzina, diesel, [glossario:gpl] e metano, che se installato nel motore della propria auto, promette più prestazioni, meno consumi e meno emissioni inquinanti. Ora, non vogliamo spingerci in spiegazioni eccessivamente tecniche (premesso che, nel caso in cui dovesse interessarvi, potremmo anche farlo) ad ogni modo la trovata è tutta nella seguente logica: questo dispositivo fa gioco su una forza magnetica pulente che ottimizza la combustione del carburante nel motore, il quale, lavorando meglio, è in grado anche di consumare meno. Gli ideatori di questa soluzione promettono che una volta installato non sono necessari interventi di manutenzione o sostituzione per usura, poiché la durata del Fuel++ è infinita.

Se si cercano informazioni presso il sito ufficiale di Fuel++ (www.risparmia-carburante.it) si scopre che a promuovere e a inserire sul mercato questo dispositivo è un gruppo di ragazzi con la passione per le automobili, che dopo aver provato con buoni risultati Fuel++, ha deciso di diffonderlo il più possibile. Viste le recensioni e il feedback di chi lo ha comprato, abbiamo continuato la nostra ricerca su internet e abbiamo scoperto che ci sono due fazioni che gravitano intorno a questa soluzione: c’è chi lo sponsorizza perché lo ritiene efficace e chi invece lo sconsiglia perché lo ritiene una bufala (a tal proposito vi segnaliamo quanto riportato sulla seguente pagina: http://www.butac.it/fuel/).

Riteniamo che per poter esporre un giudizio bisogna provare Fuel++, così lasciamo a voi tutti prendere posizione, ma ci riserviamo, a tal proposito, di rimanere imparziali e perciò neutrali fino a quando avremo la possibilità di provare e/o verificare l’effettiva efficacia di questo dispositivo. Anche perché, come proposto dal team di Fuel++, la formula offerta è la seguente: 30 giorni di prova, soddisfatto o rimborsato. Evviva la trasparenza!