Furti agli automobilisti: attenzione alla truffa dello smartphone

Il meccanismo è lo stesso delle frodi dello specchietto

Furti agli automobilisti: attenzione alla truffa dello smartphone

di Giuseppe Catino

19 dicembre 2016

Il meccanismo è lo stesso delle frodi dello specchietto

Un nuovo pericolo per gli automobilisti. Si tratta della cosiddetta truffa dello smartphone, meccanismo identico a quello della cosiddetta ‘frode dello specchietto’.

Come funziona? Uno o più malintenzionati si avvicinano ad un auto, simulando l’impatto di un oggetto contro la vettura. L’automobilista scende dall’abitacolo per le verifiche del caso, il truffatore gli fa notare che l’urto ha causato danni al suo smartphone, finendo per chiederne il rimborso.

Sono diversi gli automobilisti, per lo più anziani, che cadono nel tranello e cedono alla frode, sborsando centinaia di euro.

Si tratta di una evoluzione in chiave 2.0 della truffa dello speccheitto. In quel caso il danno simulato non riguarda uno smartphone, ma uno specchietto. In ogni caso, non tirar fuori mai il portafogli ed avvertire la polizia.