Fiat Oltre: c’era una volta l’Hummer italiano

In occasione del Motor Show di Bologna del 2005 fece il suo debutto un originale fuoristrada firmato Fiat con chiare origini militari.

Fiat Oltre: c’era una volta l’Hummer italiano

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di Francesco Donnici

07 dicembre 2016

In occasione del Motor Show di Bologna del 2005 fece il suo debutto un originale fuoristrada firmato Fiat con chiare origini militari.

La Casa del Lingotto è diventata celebre nel mondo per le sue apprezzatissime citycar come ad esempio 500, Panda, ma anche Uno e Punto. Pensando a Fiat non viene in mente un fuoristrada estremo, ma non tutti sanno che il costruttore torinese si cimentò negli anni 2000 nella realizzazione di un prototipo decisamente particolare e dalla mole imponente.

In occasione del Motor Show di Bologna del 2005 fece il suo debutto la Fiat Oltre, prototipo di fuoristrada inarrestabile chiaramente ispirato all’ Hummer H2. La Oltre sfoggia tanti particolari tipici della showcar, studiati por sorprendere e stupire, inoltre colpisce per le sue dimensioni importanti che si traducono in una lunghezza di 4,87 metri, un’altezza di ben 2 metri e 2,20 m di larghezza.

Il design completamente squadrato del mezzo tradisce una certa parentela con i mezzi militari, mescolando elementi di design particolarmente classici con altri decisamente moderni, inoltre la configurazione da pick-up a doppia cabina offre grande versatilità e ne amplia i possibili utilizzi. L’altezza dal suolo di ben 20 cm e la forma dei paraurti, studiati per lasciare libere le ruote anteriori, consentono al mezzo un angolo d’attacco molto elevato e la possibilità di scalare qualsiasi salita, anche le più accidentate. L’elevata altezza del baricentro, unita al telaio specifico e alla trazione 4×4 permanente dotata di ben tre differenziali bloccabili permette al veicolo di oltrepassare guadi di una profondità di 85 cm (che salgono ad 1,5 metri con l’utilizzo dello snorkel) e di superare con agilità pendenze longitudinali dell’80% e laterali del 40%.

Entrati nell’abitacolo ritroviamo le forme squadrate e lineari degli esterni, con la grande consolle centrale – dotata di tutti i comandi dei sistemi elettronici per la guida in fuoristrada – che separa i posti anteriori, mentre dietro troviamo altri due posti singoli.

Come anticipato in precedenza, la Fiat Oltre deriva da un mezzo militare, ovvero il possente Iveco LMV, come sottolinea la presenza della botola sul tetto. Dal punto di vista meccanico sfrutta il quattro cilindri turbodiesel IVECO da 3.0 litri in grado di sviluppare 180 CV e 456 Nm di coppia massima gestiti da un cambio a sei marce. La massa di ben 4 tonnellate non permette però di superare i 130 km/h di velocità massima. Nonostante la bontà e l’originalità del progetto, la Fiat Oltre rimase soltanto un ottimo esercizio di stile e un prova delle elevate capacità di sviluppo tecnico e meccanico della Casa del Lingotto.