Guidi con il braccio fuori dal finestrino? Ecco perché la multa è giustificata

Ci sono tre articoli del codice della strada che vietano un comportamento adottato da molti automobilisti

Guidare con un braccio fuori dal finestrino. Un comportamento adottato da molti automobilisti, che però può essere pericoloso e potrebbe anche essere sanzionato con una multa di 168 euro.

Potrebbe. Sì, usiamo il condizionale perché a tal proposito il codice della strada non è chiaro, ma, come sottolinea lo studio Cataldi, ci sono ben tre articoli del cds che vieta questo tipo di condotta.

Parliamo degli articoli 140, 141 e 173. I primi due articoli dicono che l'automobilista deve tenere una condotta che non sia pericolosa per sé e per gli altri.

"Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione ed in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale", dice in particolare l'articolo 140.

Il comma 2 dell'articolo 141 afferma che: "Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l'arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile".

L'articolo 173 è più generico rispetto a questo tema. Parla del divieto di uso di apparecchi radiotelefonici mentre si è alla guida. Il codice della strada, in tal senso, prescrive, però, che entrambe le mani debbano essere al volante. Divieto, anche in questo caso, del braccio lontano dal volante. Poco importa se la mano prende aria all'esterno del finestrino oppure stringe uno smartphone.

 

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di Giuseppe Catino | 05 settembre 2016

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