Auto ibride: quanto costa la manutenzione?

Chiariamo alcuni dubbi sulla manutenzione delle auto ibride, che stanno riscuotendo sempre maggiore successo anche sul nostro mercato.

Auto ibride: quanto costa la manutenzione?

di Andrea Tomelleri

04 agosto 2016

Chiariamo alcuni dubbi sulla manutenzione delle auto ibride, che stanno riscuotendo sempre maggiore successo anche sul nostro mercato.

Le auto ibride stanno vivendo un momento di grande successo commerciale. Le immatricolazioni aumentano e sono sempre di più i modelli che offrono una motorizzazione ibrida: sono ormai lontani i tempi in cui c’era solo la Toyota Prius, antesignana di questa propulsione, e oggi il cliente ha la possibilità si scegliere fra auto di diverse Case automobilistiche.

Tra i dubbi di coloro che scelgono di passare da un’auto a motore endotermico ad una ibrida, la maggior parte riguardano la manutenzione di questo tipo di auto e in particolare i costi. Prima di analizzare i pro e i contro, dobbiamo tenere presente le caratteristiche di questo schema propulsivo. Su una ibrida invece che un motore ce ne sono due, uno termico e uno elettrico. In più è presente un pacco batterie (che di solito non viene ricaricato da una fonte esterna, ad eccezione delle versioni plug-in), ma serve solo per accumulare l’energia recuperata durante le decelerazioni e le frenate. Questi componenti aggiuntivi che impatto hanno sui costi di manutenzione?

Se è vero che c’è un motore in più, è altrettanto vero che l’unità elettrica non è soggetta alla stessa usura di un motore termico, data l’assenza di parti meccaniche ad alto deterioramento. Di fatto quindi, per quanto riguarda il propulsore, la manutenzione di una ibrida riguarda sostanzialmente il motore termico, come qualsiasi altra auto. In più è da notare, che il motore termico, lavorando in sinergia con l’unità elettrica, è sottoposto ad uno stress minore e quindi ad un minore deterioramento nel tempo. Per quanto riguarda le batterie, di solito sono dotate di una garanzia che va ben oltre il minimo di legge e non dovrebbero dare problemi per un ciclo di vita medio di una vettura. Ovviamente in caso di sostituzione ci sono dei costi aggiuntivi e anche molto elevati, indicativamente nell’ordine dei 3.000 euro.

Alla voce tagliandi, le ibride presentano intervalli di manutenzione sostanzialmente allineati con quelli della auto tradizionali. A cambiare sono il numero e la tipologia dei controlli effettuati, che per alcuni costruttori si traduce in un aumento di circa il 10% sul costo del tagliando. Alcune Case, comunque offrono il tagliando allo stesso prezzo delle vetture con motore termico. Nella valutazione tra vantaggi e svantaggi delle ibride, va comunque calcolato il risparmio che le ibride consentono di ottenere anno su anno, che in parte compensa l’eventuale maggior costo per la manutenzione. Voi cosa ne pensate?