DoNotPay, la contestazione delle multe si fa attraverso la app

Non pagare è l’applicazione creata da un giovanissimo studente di Stanford

DoNotPay, la contestazione delle multe si fa attraverso la app

di Giuseppe Catino

04 luglio 2016

Non pagare è l’applicazione creata da un giovanissimo studente di Stanford

Si chiama DoNotPay ed è l’app che aiuta gli automobilisti a contestare le sanzioni che ritengono ingiuste. E’ stata creata da un 19enne studente di Stanford ed ha avuto enorme successo specie in grandi metropoli come Londra e New York.

Su 250mila casi sottoposti, DoNotPay ha avuto ragione 160mila volte, ovvero nel 64% delle occasioni. Una percentuale altissima.

Ma come funziona DoNotPay? Si tratta di un avvocato virtuale che, porgendo specifiche domande all’utente, lo guida attraverso l’iter burocratico per l’impugnazione della multa.

A quel punto l’app elabora le informazioni trasformandole nell’appello che presenterà presso l’organismo che si occupa dei parcheggi.

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