Accessori auto: ecco i più inutili (e costosi)

Ecco alcuni degli accessori meno funzionali, ma più costosi, che i costruttori offrono a richiesta.

Accessori auto: ecco quelli più inutili (e costosi)

Altre foto »

I dettagli fanno la differenza. Un'auto ben accessoriata ha tutt'un altro carattere rispetto ad una spoglia versione base. Bastano pochi elementi e l'auto risulta più elegante, più confortevole e a volte anche più piacevole da guidare. Inoltre, scegliere gli accessori per la propria auto ha anche il significato di renderla unica, personalizzata e adatta alle proprie specifiche esigenze. I costruttori hanno capito l'importanza della personalizzazione e si prodigano nel proporre le più disparate soluzioni extra, ovviamente su richiesta e ad un prezzo non sempre low cost.

Infatti, è proprio sugli accessori che le Case realizzano i margini più elevati: l'idea è stuzzicare il cliente con l'accessorio a cui non può assolutamente rinunciare e per il quale è disposto a pagare anche cifre astronomiche. Si va dalle soluzioni intelligenti, capaci di migliorare davvero l'esperienza a bordo dell'auto, fino ai dispositivi della cui utilità è lecito dubitare. In questo caso il cliente spesso comprenderà l'opinabile funzione dell'acquisto solo dopo la consegna dell'auto...

Scorrendo tra gli sconfinati listini dei costruttori, non abbiamo potuto fare a meno di notare alcuni degli accessori più inutili e costosi. Eccone alcuni.

Il cielo stellato

Siete appassionati di astronomia oppure siete degli inguaribili romantici? In ogni caso, se non potete rinunciare alle stelle, l'accessorio d'obbligo è la riproduzione del cielo nell'abitacolo della vostra auto. Sulle prestigiose Rolls-Royce questo optional è presentato con l'evocativo nome di "Starlight Headliner" e conta più di 1500 luci in fibra ottica per ricreare la costellazione che preferite. Il prezzo? Davvero stellare... circa 12.000 sterline. Molto più economico, ma altrettanto inutile, il cielo stellato della Opel Adam, che garantisce un effetto simile a soli 300 euro.

Il bagagliaio in stile nautico

Su una fascinosa shooting brake il vano di carico è non è solo il posto dove riporre gli oggetti. E' parte integrante dell'abitacolo e come tale è bisognoso di attenzioni. Se avete in mente un'idea di bagagliaio ben rifinito, probabilmente l'accessorio che stiamo per presentare ridefinirà i vostri standard. Perché parliamo di oltre 5.200 euro investiti (o buttati?) per migliorare il già ottimo vano della Mercedes CLS Shooting Brake. Ispirato alla nautica, il piano è realizzato in ciliegio americano con inserti in quercia fumé. Nulla è dato sapere sulla delicatezza del materiale, ma sconsigliamo carichi eccessivi.

I fari Swarovski

La firma luminosa rende un modello immediatamente riconoscibile e conferisce personalità alla vettura. Il problema è che i fari full-Led si stanno diffondendo progressivamente su molte auto e quindi non conferiscono più la dovuta esclusività. Per rimediare a questo increscioso inconveniente sono disponibili sulla Mercedes Classe S Coupé i fari con cristalli Swarovski. Si tratta di ben 47 cristalli incastonati nel gruppo ottico, dei quali 17 definiscono la luce diurna e 30 l'indicatore di direzione. Riconoscerli è difficile, ma l'effetto su chi ha occhi per vedere è assicurato.

La macchina per il caffè

Siete dipendenti dalla caffeina e non potete rinunciare al caffè nemmeno al volante? La soluzione la propone Fiat sulla 500L, che è disponibile con il sistema Lavazza 500 Espresso Experience al prezzo di 250 euro. In pratica una vera macchinetta per il caffè con cialde, da collocare nel portabottiglie. L'idea di legare un simbolo del made in Italy come il caffè ad un'auto italiana è sicuramente apprezzabile, ma - marketing a parte -  l'utilità di un caffè su una monovolume ci sfugge. E ovviamente speriamo che chi ha ordinato l'accessorio non si prepari il caffè mentre guida...

Se vuoi aggiornamenti su ACCESSORI AUTO: ECCO I PIÙ INUTILI (E COSTOSI) inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Andrea Tomelleri | 24 giugno 2016

Vedi anche

Ferrari F40: prima il restauro, poi le fiamme

Ferrari F40: prima il restauro, poi le fiamme

Incendio per il gioiello di Maranello del 1987: colpa di una autocombustione che si è generata nel vano motore

Valentino Rossi continua anche dopo il 2018?

Valentino Rossi continua anche dopo il 2018?

Il Dottore: "Sono già in paranoia all'idea di dover smettere"

Fiat 124 Spider VS Mazda MX-5: il parere di Jeremy Clarkson

Fiat 124 Spider VS Mazda MX-5: il parere di Jeremy Clarkson

Il celebre conduttore ex Top Gear si schiera a favore della giapponese