L’Isis progetta vetture con guida autonoma per attentati?

L’allarme lanciato da Jamie Shea, vicesegretario generale della NATO

L'Isis progetta vetture con guida autonoma per attentati?

di Giuseppe Catino

06 maggio 2016

L’allarme lanciato da Jamie Shea, vicesegretario generale della NATO

L’allarme è stato lanciato da Jamie Shea, il vicesegratario generale della Nato. Anche l’Isis starebbe progettando le vetture con guida autonoma. Non per migliorare la sicurezza stradale, ma per portare a segno una nuova tipologia di sanguinosi attentati.

Non più attacchi suicidi, ma utilizzo di tecnologia sofistica. Punta a questo il Daesh, secondo Jamie Shea.

“Ultimamente ci stiamo concentrando su Raqqa, una delle roccaforti dello Stato Islamico. Qui ha le sue fabbriche di bombe, ma ci potrebbe essere ben altro. Abbiamo la sensazione che non sia solo Google a progettare auto a guida autonoma”.

Dietro la nuova tecnologia, pronta a rivoluzionare il mondo dei motori, ci potrebbe essere anche il rischio di un suo uso distorto? Un dubbio che a seguito dell’allarme Nato  sta generando nuovi ed inquietanti interrogativi.

 

 

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