La truffa della multa presa in Svizzera

In questi giorni tanti cittadini stanno ricevendo degli avvisi di pagamento. Si tratta di una truffa.

La truffa della multa presa in Svizzera

di Giovanni Mercadante

02 maggio 2016

In questi giorni tanti cittadini stanno ricevendo degli avvisi di pagamento. Si tratta di una truffa.

Avete ricevuto a casa un avviso di pagamento per una fantomatica multa presa in Svizzera? Fate attenzione, si tratta di una truffa.

La polizia ticinese lo scorso 21 aprile ha diffuso un comunicato avvisando che nel corso dell’ultimo periodo alcuni cittadini stranieri si son visti recapitare alcune lettere scritte in lingua inglese che hanno come mittente la “Swiss Police” o “Suisse Police”, organo che non esiste.

Nella lettera si chiedeva il pagamento di alcune multe per eccesso di velocità, specificando i nominativi dei proprietari con tanto di numero di targa. Per entrare in possesso di questi dati, infatti, basta fare delle visure.

Ma la truffa è facile da stanare: nella lettera vengono fatti errori banali come ad esempio le località di rilevamento o l’unità di misura (KPH) oltre ad un inglese abbastanza maccheronico che fa capire che chi scrive non è certamente madrelingue. Come se non bastasse, poi, la cifra da riscuotere è indicata in euro ma essendo una multa proveniente dalla Svizzera dovrebbe quantomeno indicare l’importo in Franchi Svizzeri e non vi è allegato alcun bollettino postale ma solo un codice Iban che inizia per IT e quindi vuol dire che è italiano.

 

Se ricevete una lettera del genere segnalatela subito alle forze dell’ordine e, soprattutto, non pagate nulla.

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