Mitsubishi, nuovo scandalo nel mondo nei motori

La Casa nipponica ammette di aver manipolato i dati sui consumi

La Mitsubishi ha ammesso di aver manipolato i dati sui consumi di 600mila vetture, aprendo così un nuovo scandalo nel mondo delle auto dopo quello deflagrato alla fine del mese di settembre dello scorso anno, che ha visto suo malgrado protagonista la Volkswagen.

"Abbiamo fatto impropriamente test sulle emissioni sui consumi di carburante per presentare tassi migliori di quelli attualmente realizzati", le parole del Ceo di Mitsubishi, Tetsuro Aikawa, al Ministero dei Trasporti.

Aikawa ha chiesto scusa, ("Chiediamo scusa ai clienti ed alle parti coinvolte, abbiamo arrestato la produzione e la vendita dei modelli con dati contraffatti"), ma la mossa si è rivelata vana ai fini finanziari.

Il titolo Mitsubishi ha infatti perso il 15% del proprio valore. Un crollo verticale che i vertici della Casa nipponica sperano di attenuare nelle sedute borsistiche dei prossimi giorni.

Intanto Mitsubishi italia ha spiegato che verrà nominato un comitato di terzi "per la verifica delle modalità di rilevazione su tutta la gamma. I risultati di tali nuovi test saranno pubblicati non appena disponibili".

Due i modelli coinvolti nel nuovo scandalo: le minicar eK Wagon ed eK Space, entrambe destinate al mercato nipponico.

Se vuoi aggiornamenti su MITSUBISHI, NUOVO SCANDALO NEL MONDO NEI MOTORI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Giuseppe Catino | 21 aprile 2016

Vedi anche

Ladri cercano un colpo alla Fast&Furious: finisce malissimo

Ladri cercano un colpo alla Fast&Furious: finisce malissimo

Tre ragazzi, a bordo di una moto, hanno cercato di aprire il portellone posteriore di un camion in corsa, ecco com'è andata...il video

Gruppo Volkswagen, vendita di Ducati in vista?

Gruppo Volkswagen, vendita di Ducati in vista?

Reuters: "In corso contatti tra il colosso di Wolfsburg e la società di consulenza Evercore"

Wrap advertising: se l’auto ha la pubblicità

Wrap advertising: se l’auto ha la pubblicità

Una formula che consente di ottenere un vantaggio economico accettando di incollare delle pellicole pubblicitarie sulla propria auto.