Red Bull testa il cupolino di protezione

La scuderia anglo-austriaca sarebbe ad un passo dallo sviluppo di una alternativa al dispositivo già testato dalla Ferrari

Red Bull testa il cupolino di protezione

di Giuseppe Catino

20 aprile 2016

La scuderia anglo-austriaca sarebbe ad un passo dallo sviluppo di una alternativa al dispositivo già testato dalla Ferrari

Halo, l’aureola protettiva torna a far parlare di sé tra i box di Formula 1. Dopo essere stato già testato nei mesi invernali dalla Ferrari, ora è la volta della Red Bull.

La scuderia anglo-austriaca sarebbe ad un passo dallo sviluppo di un cupolino protettivo alternativo al nuovo dispositivo di sicurezza.

La Fia vorrebbe dare il via libera al dispositivo già nel 2017. La protezione renderebbe i piloti più al sicuro nel proprio abitacolo, difendendoli soprattutto dalle conseguenze di eventuali incidenti altrui.

Si pensi alla tragica morte del giovane pilota di Formula 2 Henry Surtees, deceduto nel 2009 dopo essere stato colpito in gara da una ruota della monoposto di Jack Clarke, staccatasi dopo l’urto della vettura contro un muro.

“Stiamo testando il cupolino, se tutto sarà ok allora lo potremo testare già a Sochi“, hanno riferito alla Red Bull.