Usavano un chip per violare i sistemi di allarme, arrestati

Un minuscolo chip consentiva loro di violare i più sofisticati sistemi di allarme.

Usavano un chip per violare i sistemi di allarme, arrestati

di Giovanni Mercadante

26 febbraio 2016

Un minuscolo chip consentiva loro di violare i più sofisticati sistemi di allarme.

Un dispositivo elettronico più piccolo di una moneta da 2 centesimi di euro è stato sequestrato dagli agenti della Polizia di Stato della squadra di polizia giudiziaria della stradale di Roma in un garage di una casa rurale di Palombara Sabina alle porte della Capitale.

 

Questo minuscolo aggeggio, se usato correttamente, è in grado di accendere un’auto in pochi secondi. Il chip, infatti permette di violare numerosi sistemi di allarme che non permettono l’accensione del motore se non c’è vicina la chiave giusta.

Ma con un dispositivo del genere la sicurezza dell’auto è violata e il ladro può così rubare l’auto indisturbato.

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