Usavano un chip per violare i sistemi di allarme, arrestati

Un minuscolo chip consentiva loro di violare i più sofisticati sistemi di allarme.

Un dispositivo elettronico più piccolo di una moneta da 2 centesimi di euro è stato sequestrato dagli agenti della Polizia di Stato della squadra di polizia giudiziaria della stradale di Roma in un garage di una casa rurale di Palombara Sabina alle porte della Capitale.

 

Questo minuscolo aggeggio, se usato correttamente, è in grado di accendere un’auto in pochi secondi. Il chip, infatti permette di violare numerosi sistemi di allarme che non permettono l’accensione del motore se non c’è vicina la chiave giusta.

Ma con un dispositivo del genere la sicurezza dell’auto è violata e il ladro può così rubare l’auto indisturbato.

Se vuoi aggiornamenti su USAVANO UN CHIP PER VIOLARE I SISTEMI DI ALLARME, ARRESTATI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Giovanni Mercadante | 26 febbraio 2016

Vedi anche

Ladri cercano un colpo alla Fast&Furious: finisce malissimo

Ladri cercano un colpo alla Fast&Furious: finisce malissimo

Tre ragazzi, a bordo di una moto, hanno cercato di aprire il portellone posteriore di un camion in corsa, ecco com'è andata...il video

Gruppo Volkswagen, vendita di Ducati in vista?

Gruppo Volkswagen, vendita di Ducati in vista?

Reuters: "In corso contatti tra il colosso di Wolfsburg e la società di consulenza Evercore"

Wrap advertising: se l’auto ha la pubblicità

Wrap advertising: se l’auto ha la pubblicità

Una formula che consente di ottenere un vantaggio economico accettando di incollare delle pellicole pubblicitarie sulla propria auto.