In Cina gli automobilisti uccidono i pedoni che investono

Sono innumerevoli i casi di guidatori che passano almeno due volte sui pedoni che buttano a terra, ecco perché

In Cina sono innumerevoli i casi di guidatori che passano almeno due volte sui pedoni che buttano a terra, e questo per essere certi di uccidere. Proprio così. Una 'moda' (con tanto di virgolette) inquietante derivata da una legge assurda, che a conti fatti penalizza più un guidatore che ferisce un pedone che uno che ammazza.

Un automobilista che ammazza un pedone è condannato a risarcire i familiari con un indennizzo compreso tra i 30mila ed i 50mila dollari, uno che invece ferisce una persona provocandogli danni permanenti sarà costretta a pagargli le spese sanitarie a vita. Un conto che può arrivare anche ad un milione di dollari.

Ecco perché si sono verificati casi come quello accaduto accaduto nel Guangdong, dove un automobilista, a bordo di una Bmw, ha investito un bambino di due anni per poi tornare indietro (scena ripresa dalle telecamere di sicurezza).

O ancora quello di una donna investita mentre si trovava a bordo di una bici e finita accoltellata dal guidatore. Si tratterebbe di omicidio volontario, certo. Ma la giustizia cinese ha maglie troppo larghe ed i colpevli riescono a farla quasi sempre franca.

 

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di Giuseppe Catino | 18 febbraio 2016

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