La multa dell’autovelox smentita dalla scatola nera

Succede a Salerno: un automobilista multato ha verificato la velocità riportata sul verbale con quella della sua scatola nera. Presentato ricorso.

La multa dell'autovelox smentita dalla scatola nera

di Giovanni Mercadante

09 dicembre 2015

Succede a Salerno: un automobilista multato ha verificato la velocità riportata sul verbale con quella della sua scatola nera. Presentato ricorso.

Da qualche mese si è iniziato a parlare di “scatola nera” da installare anche sulle auto per ottenere sconti sulle assicurazioni. In soldoni la scatola nera è un dispositivo che registra il comportamento dell’auto e del conducente (un po’ come già accade sugli aerei) grazie alla quale, in caso di incidente si può ricostruire l’intera dinamica. Ma questo marchingegno può anche rilevare i dati di velocità e in alcuni casi, pensate un po’, smentire un autovelox.

 

Come racconta “La città di Salerno”, infatti, lo scorso agosto un automobilista è stato multato per aver raggiunto i 113 Km/h e quindi per aver superato il limite di velocità sulla strada che stava percorrendo. Quando però l’uomo ha ricevuto il verbale, ha pensato di verificare questo dato sulla scatola nera. Quest’ultima però -nell’ora e al giorno riportato nel verbale- aveva registrato 78 Km/h, ovvero 35 Km/h in meno. L’uomo ha così presentato ricorso al Prefetto che se venisse accolto, creerebbe un precedente non da poco.