Le auto della Polizia e dei Carabinieri a rischio

Le auto in consegna alle forze dell’ordine sono di proprietà della Volkswagen e hanno un motore di quelli finiti sotto accusa nello scandalo emissioni

Le auto della Polizia e dei Carabinieri a rischio

di Giovanni Mercadante

29 settembre 2015

Le auto in consegna alle forze dell’ordine sono di proprietà della Volkswagen e hanno un motore di quelli finiti sotto accusa nello scandalo emissioni

Le auto di Polizia e Carabinieri rischiano di finire nello scandalo Volkswagen. La Seat, infatti, di proprietà del marchio tedesco, aveva vinto a maggio una gara d’appalto per la fornitura di auto alle forze dell’ordine.

Si tratta di 206 auto già consegnate e di un totale di 4 mila auto per i prossimi tre anni, ad un costo totale intorno ai 184 milioni di euro. L’auto vincente è risultata essere la Leon con motore 2.0 Tdi da 150 cavalli, lo stesso motore Euro 5 che oggi è nell’occhio del ciclone per la truffa del software sulle emissioni di ossido di azoto.

 

Come spiega il Corriere della Sera: “Le auto affidate alle forze dell’Ordine sono sottoposte a test rigorosissimi: oltre 16.000 chilometri percorsi dai prototipi e più di 100.000 movimenti di apertura-chiusura porte. Prima della produzione, il test più estremo: oltre 30.000 chilometri senza alcuna sosta. Prodotte in Spagna nello stabilimento di Martorell, vicino a Barcellona, le Leon destinate alle pattuglie sono poi trasformate e arricchite con dotazioni speciali dalla Nuova carrozzeria torinese di Chivasso, che lavora con Polizia e Carabinieri dal 2003. Che cosa succederà adesso? Non pare al momento verosimile la sospensione dell’importante commessa. Per i prossimi giorni è già stato fissato un incontro tra i manager della Seat e i vertici delle forze dell’ordine che desiderano avere ulteriori chiarimenti dall’azienda costruttrice e capire che cosa fare con le auto già in uso. Comunque le altre Leon verranno fornite con motore omologato Euro 6, quindi del tutto in regola”.