Roma, torna la" truffa dello specchietto"

Un 18enne stava per essere truffato da un uomo a bordo di una Fiat Stilo gialla ma fortunatamente non è caduto nella rete del truffatore.

C'è chi la chiama "truffa dello specchietto" chi invece "truffa del sorpasso" ma la sostanza è sempre la stessa. Il truffatore si fa sorpassare e con un escamotage (una pietra) finge l'incidente. Successivamente chiede all'autista di accostare e propone un risarcimento danni in nero per evitare di mettere in mezzo l'assicurazione.

L'episodio si è ripetuto a Roma nella mattinata di ieri. Marian, 18 enne neo patentato, era appena uscito da scuola e stava tornando verso casa quando il conducente di una Fiat Stilo gialla che camminava a passo d'uomo, gli ha fatto cenno di sorpassare. Una volta effettuato il sorpasso però, il 18enne sente un rumore e si accorge che l'autista della Fiat Stilo gli fa segno di accostare. Quest'ultimo, una volta sceso dall'auto,gli  mostra un pezzo di plastica che, a suo dire,  si era staccato dal paraurti per colpa del sorpasso azzardato.

L'uomo chiede al ragazzo 200 euro per evitare di metter in mezzo i vigili e l'assicurazione e si offre di accompagnarlo al bancomat, ma il 18enne non si è fidato. Poi come ultimo tentativo gli ha pure detto "dammi l'orologio e siamo pari" ma dopo l'ennesimo rifiuto l'uomo ha deciso di dileguarsi rinunciando al raggiro che aveva messo in atto.

 

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di Giovanni Mercadante | 28 gennaio 2015

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