“Le targhe stanno finendo” l’allarme lanciato da Unasca

L’Unione Nazionale Autoscuole e Studi Consulenza Automobilistica comunica che tra poco tempo non sarà più possibile immatricolare le auto.

"Le targhe stanno finendo" l'allarme lanciato da Unasca

di Giovanni Mercadante

15 gennaio 2015

L’Unione Nazionale Autoscuole e Studi Consulenza Automobilistica comunica che tra poco tempo non sarà più possibile immatricolare le auto.

Gli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile hanno comunicato che stanno esaurendo le scorte delle targhe utili a immatricolare autocarri e autovetture, poiché la produzione dello stabilimento del Poligrafico dello Stato di Foggia è stata bloccata. Unasca (Unione Nazionale Autoscuole e Studi Consulenza Automobilistica), che ha lanciato l’allarme, parla di “situazione paradossale” e specifica quali sono le città più “a rischio” in questo senso: “sono le provincie di Milano e Firenze e Ascoli Piceno ad aver esaurito le scorte e, a breve, termineranno anche presso gli Uffici di Torino, Modena, Grosseto e Trento mentre è ipotizzabile che altre realtà provinciali nei prossimi giorni si troveranno in analoghe condizioni”.

Sempre Unasca rammenta che: “questo sistema italiano di produzione e distribuzione delle targhe è unico, ed il più costoso nel panorama comunitario”.

Ottorino Pignoloni, segretario nazionale Unasca Studi, dichiara il suo malcontento: “E’ davvero incredibile che anno dopo anno si debba continuare a segnalare questo stesso disservizio, che mette a rischio, più volte nel corso dell’anno, il ritiro e l’uso dei veicoli già acquistati, spesso necessari anche per lavorare come nel caso degli autocarri, oltre al fatto che il problema danneggia anche il lavoro delle agenzie, in alcuni casi impossibilitate a fornire il servizio richiesto dai cittadini”