Incidente Bianchi, la FIA pubblica il rapporto: "Non rallentò abbastanza"

A due mesi dal terribile incidente di Suzuka ecco le motivazioni della FIA

La FIA, dopo due mesi dall'incidente a Jules Bianche al GP di Suzuka in Giappone, pubblica le conclusioni delle indagini svolte dalla commissione di esperti con a capo Peter Wright di cui hanno fatto parte Stefano Domenicali e Ross Brawn. Un rapporto di 396 pagine a cui sono state aggiunte delle raccomandazioni per la sicurezza sulla pista.

Secondo il rapporto, Jules Bianchi non avrebbe rallentato a sufficienza in un tratto di pista bagnato e dove poco prima era stata sventolata la bandiera gialla, di lì quindi lo scontro a 126km/ora con la Gru intervenuta in pista per rimuovere  la macchina di Sutil

Il rapporto ha anche confermato che l'intervento della Safety Car non era necessario in base al comportamento giudicato "in linea con le regole e le sue interpretazioni in seguito ai 384 incidenti dei precedenti otto anni". La colpa dell'incidente  -quindi- andrebbe attribuita alle diverse cause: le cattive condizioni della pista bagnata, l'eccesiva velocità di Bianchi e la presenza del mezzo di soccorso in pista.

 

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di Giovanni Mercadante | 15 dicembre 2014

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