General Motors e FCA: niente accordo (per il momento)

La casa americana ha fatto sapere di non essere interessata al matrimonio con FCA. Ma Marchionne non molla.

General Motors e FCA: niente accordo (per il momento)

di Giovanni Mercadante

02 settembre 2015

La casa americana ha fatto sapere di non essere interessata al matrimonio con FCA. Ma Marchionne non molla.

Il matrimonio tra General Motors e Fiat Chrysler, almeno per il momento, non s’ha da fare. Gli americani non sono affatto interessati: “Il nostro management e il consiglio di amministrazione – fanno sapere da Detroit in una nota sul Detroit Free Press – lavorano sempre per massimizzare il valore per gli azionisti. Dopo aver completato un’attenta revisione su una possibile fusione con FCA, abbiamo concluso che l’esecuzione del nostro piano è la strada migliore per creare valore per gli azionisti“.

Ma Marchionne non sembra volersi arrendere ed ha sollecitato un incontro con l’A.d. Mary Barra: “Non voglio uscire con lei, voglio solo vederla ma non prendono le mie telefonate” ha dichiarato a Automotive News il manager FCA, “Tu puoi respingere un accordo, ma non puoi rifiutarti di discutere“.

Un ottimo alleato in questa “battaglia”, Marchionne lo potrebbe trovare con il sindacato UAW (United Auto Workers Union) che sta rinnovando il contratto con Chrysler. “Non c’è altra scelta che mettere pressione su GM per cominciare a discutere“. Sergio non molla.